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News

Settore antincendio UNI EN 54

 


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La serie di norme UNI EN 54 dal titolo generale “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio” si è recentemente arricchita della Parte 23 “Dispositivi visuali di allarme incendio”.

Un dispositivo visuale di allarme antincendio ha lo scopo di avvisare le persone – siano esse all’interno di un edificio o nelle immediate vicinanze – di una situazione di emergenza in atto per poter prendere le appropriate misure di sicurezza.
Nella norma vengono definite tre categorie di dispositivi: montati a soffitto, applicati a muro e una terza categoria denominata “open category”.

Continua sul sito UNI.

Caratteristiche dei sacchetti biodegradabili

 

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Per capire se un sacchetto è veramente “amico dell’ambiente”, possiamo affidarci alla norma europea EN 13432 “Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione – Schema di prova e criteri di valutazione per l’accettazione finale degli imballaggi” pubblicata in Italia come norma UNI EN 13432.
[...] La norma UNI EN 13432 permette di determinare se un materiale può essere definito “compostabile”, ossia biodegradabile e disintegrabile in tempi brevi, o se può essere trattato in condizioni anaerobiche.
La UNI EN 13432 considera in particolare quattro caratteristiche:
1.    la biodegradabilità
2.    la disintegrazione durante il trattamento biologico
3.    l’effetto sul processo di trattamento biologico
4.    l’effetto sulla qualità del composto risultante
I sacchetti prodotti secondo la norma UNI EN 13432 si decompongono in biossido di carbonio, biomassa e acqua e rispondono pertanto ai requisiti richiesti a livello europeo.
Maggiori informazioni sul sito UNI.

Al via il nuovo Piano-Casa

 

 

 

 

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Obiettivi del nuovo Piano casa, sono il contrasto alla crisi economica, la tutela dei livelli occupazionali, lo stimolo all’utilizzo delle energie rinnovabili, l’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata anche attraverso la riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali. Va sottolineata l’importanza dell’eliminazione dal nuovo Piano-casa di tutti i divieti inutili; questo senza mai intervenire sulla normativa nazionale.
Fra le novità previste dal piano l’ampliamento, per uso abitativo, fino al 20% della volumetria esistente per gli edifici residenziali uni-bifamiliari, per edifici di volumetria non superiore ai 1.500 metri cubi, per edifici residenziali composti da non piu’ di tre piani fuori terra. Viene inoltre eliminata la condizione che tutto ciò si possa attuare solo alla prima casa.
Inoltre sarà consentito a chi vuole demolire un immobile costruito in aree a rischio di ottenere una ‘moneta urbanistica’ con un aumento volumetrico del 50% per la ricostruzione in aree non a rischio. Previsti anche casi in cui è consentito il cambio di destinazione d’uso per edifici a destinazione turistico-alberghiera in modo da trasformarli in abitazioni civili. Questo a patto che il 35% di quelle abitazioni venga destinato all’housing sociale.
Vengono snellite le procedure inerenti la riqualificazione delle aree degradate, che può avvenire attraverso la riconversione delle aree industriali dismesse da almeno tre anni, senza più attenersi al limite dei 15 mila metri quadri. Le aree riqualificate possono essere destinate ad edilizia abitativa, insediamento di negozi e botteghe artigiane, allestimento di uffici.

 

Istituito il Registro Storico delle Imprese Italiane

 

 

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La Camera di Commercio di Napoli informa che è istituito un Registro nazionale delle imprese storiche, reso disponibile sul sito istituzionale dell’Unioncamere, allo scopo di incoraggiare e premiare quelle imprese che nel tempo hanno trasmesso alle generazioni successive un patrimonio di esperienze e valori imprenditoriali.
L’iscrizione al Registro è gratuita, esclusivamente per i fini di cui sopra. L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica operanti in qualsiasi settore economico, iscritte nel Registro delle imprese e attive, con esercizio ininterrotto dell’attività nell’ambito del medesimo settore merceologico per un periodo non inferiore a 100 anni.
Fare riferimento all’avviso allegato per le modalità di partecipazione e per la presentazione delle domande, che dovrà avvenire entro e non oltre il 28/02/2011.
Sul sito della Camera di Commercio di Napoli è possibile leggere l’avviso e scaricare la domanda d’iscrizione.

Visita l’impresa virtuale 3D

Impresa Virtuale“L’impresa virtuale” è un applicativo che, attraverso animazioni in 3D, presenta alcune tipiche situazioni di rischio negli ambienti di lavoro e mostra quali sono i possibili interventi per la loro eliminazione o riduzione. Può essere quindi utilizzato in modo individuale o nell’ambito di corsi di formazione, per stimolare la sensibilità alla individuazione dei rischi e delle idonee misure di prevenzione.
L’applicativo è l’edizione italiana del prodotto “L’entreprise virtuelle” del Ministero del Lavoro francese ed è stata realizzata e promossa dall’INAIL nell’ambito di una convenzione tra il Ministero del lavoro italiano e il Ministero del lavoro francese.

Vai al sito INAIL

 

Comune di Napoli: contributi affitto per i giovani


 

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Il Comune di Napoli, attraverso la sinergia degli Assessorati alle Politiche Giovanili e al Patrimonio e con il finanziamento del Ministero per la Gioventù, promuove un progetto finalizzato a favorire l’autonomia abitativa dei giovani in città. L’iniziativa si rivolge a giovani che intendono avviare un processo di emancipazione dalla famiglia di origine in età compresa tra i 18 ed i 35 anni, anche cittadini comunitari o extra-comunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno. Per essere ammessi al finanziamento occorre essere titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato, oppure stipulare un contratto di locazione per un alloggio sito nel territorio del Comune di Napoli. I richiedenti dovranno avere un reddito complessivo non superiore ai dodicimila euro e non possedere immobili di proprietà nel Comune di Napoli ad eccezione, eventualmente, di quello occupato dai genitori. Il contributo previsto è di duemila euro annui e comunque non potrà superare l’ammontare del canone di locazione. Il bando e la graduatoria prevedono l’assegnazione del punteggio in base ad una serie di indicatori e la partecipazione on-line. Sarà infatti possibile accedere al bando collegandosi al sito www.pmm.napoli.it e seguire le istruzioni dal 25 gennaio al 25 febbraio 2010. E’ la prima volta che viene promosso a Napoli un intervento per la casa specificamente indirizzato al pubblico dei giovani e questo strumento assume particolare rilevanza nella fase attuale di crisi economica in cui la precarietà del lavoro e la perdita di potere d’acquisto dei redditi hanno dato al disagio abitativo connotazioni molto diverse rispetto al passato. L’Amministrazione ha inteso quindi fornire una risposta innovativa e congrua alle necessità crescenti dei giovani ai quali viene dato oggi un contributo concreto per poter accedere al mercato degli alloggi. Il Bando è disponibile sul sito del Comune di Napoli.

Imprese “socialmente responsabili”

responsabilita sociale  Le imprese devono essere “responsabili” verso tutta una serie di attori nei confronti dei quali agiscono direttamente o indirettamente. Le aziende devono tutelare e garantire i lavoratori che offrono la loro forza lavoro. Lo fanno anche sviluppando le pari opportunità, assicurando la formazione dei singoli.
Hanno obblighi nei confronti dei clienti, ai quali spetta qualità e sicurezza nei prodotti e dei servizi offerti. Ma le imprese devono essere responsabili anche nei confronti dell’ambiente – affrontando, con interventi mirati, le problematiche energetiche, la tutela dell’ambiente e del patrimonio socio-culturale – e della comunità, dimostrando concreta sensibilità e disponibilità.
Ancora le aziende devono essere responsabili nei confronti dei fornitori, della Pubblica Amministrazione, dei Partner finanziari, dei Soci/azionisti, e molti altri.
Per l’impresa agire in maniera responsabile costituisce un importante variabile strategica, in grado di migliorare le performance finanziarie, i processi di coesione interna e la gestione operativa, nonché, dal punto di vista del marketing, è una nuova via di posizionamento del prodotto e del marchio.
La Camera di Commercio IAA di Napoli, ha aderito al progetto CSR di Unioncamere, attivando un servizio di informazione e di assistenza per la promozione della RSI per dare alle imprese ulteriori opportunità di sviluppo. Questo sportello è attivo presso il Consorzio Promos Ricerche.

Ci Teniamo alla Vita

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Il 21 e il 22 gennaio il Consorzio Promos Ricerche in diretta collaborazione con la Camera di Commercio di Napoli, sarà a Città della Scienza per “Ci Teniamo alla Vita” le Giornate Cittadine promosse da Regione Campania e il Comune di Napoli, con l’adesione della Provincia di Napoli, a favore della cultura sulla sicurezza sul lavoro. In questa occasione verrà presentato il Protocollo d’Intesa tra INAIL, Cosila, Promos Ricerche e Università Federico II che sono impegnati a definire una guida per il datore di lavoro: modello logico per la gestione del rischio in ottica di miglioramento continuo. Per i due giorni a Città della Scienza è previsto un ricco programma con: seminari, mostre, dibattiti, proiezioni, film.


Le due giornate saranno incentrate, la prima sul mondo delle imprese, la seconda sulla diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro presso studenti e scuole.
Giovedì 21, ci sarà un seminario sulle Best Pratices della Sicurezza in Campania (Dlgs 81/08)  nel quale sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, del Presidente della Provincia di Napoli, e del Ministero Sicurezza e Salute. Seguiranno una serie di interventi di: Maria Triassi e Stanislao Loria Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Lucia Marino Direttore Sezione Medicina del Lavoro dell’ASL NA1, Emidio Silenzi  Direttore Generale INAIL, Tina Santillo DIMP Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Maria Giovanna Dovetto dell’ISPESL Dipartimento di Napoli, Davide Pastore Segretario Camera Del Lavoro Metropolitana Napoli, Mario Esti della Camera di Commercio di Napoli, Umberto Carbone dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Bernardino Stangherlin  Direttore Generale Sirena, Stanislao Nocera Direttore Comitato Paritetico Territoriale, Sergio Trinchella Direttore Provinciale del Lavoro di Napoli, Achille Capone  Presidente  Ente Bilaterale Artigianato Campano, Veronica Morra Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione dell’Unilever Italia Manufacturing  Stabilimento di Caivano, Graziuso  Responsabile Sicurezza e Ambiente Ansaldo Breda Napoli, Marco Esposito Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Durante il seminario sarà pubblicizzato il bando “Premio Impresa Sicura” del Comune di Napoli (www.comune.napoli.it).
La sera, alle 21.30 in sala Newton, ci sarà il concerto-spettacolo di Andrea Rivera, l’artista romano si esibirà in  “Non lasciatevi guidare tour”.


La mattina di venerdì 22, alle ore 10, sarà la volta della proiezione del film di Ken Loach, “Paul Mick e gli altri”: è la storia di cinque ferrovieri dello Yorkshire. A seguire il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle prospettive future del mercato lavorativo che vedrà la presenza dell’Assessore Regionale all’Istruzione Formazione e Lavoro, Corrado Gabriele e della “Iena” Giulio Golia.
All’interno delle due giornate sarà, inoltre, possibile visitare la mostra “… e creò il Robot a sua immagine e somiglianza” con particolare riferimento alla sezione sulla robotica applicata al lavoro.
Il Consorzio Promos Ricerche sarà presente nell’area stand insieme alla Camera di Commercio di Napoli, con brochure informative sulle attività rivolte alle imprese e incentrate alla sicurezza sul lavoro, ma anche alla Responsabilità Sociale delle Imprese  con lo Sportello RSI e lo Sportello POINT, attivi presso il Consorzio. 

Nuove norme per l’etichettatura dei prodotti alimentari

 

Sulla G.U.U.E. del 22/11/2011 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n. 1169 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25/10/2011 che stabilisce le nove regole sull’etichettatura degli alimenti.

Il  regolamento definisce in modo generale i principi, i requisiti e le responsabilità che disciplinano le informazioni sugli alimenti e, in particolare, i nuovi requisiti dell’etichettatura degli alimenti.

Le novità introdotte dall’entrata in vigore di questo regolamento, rispetto a  quanto già stabilito dal D. Lgs. 109/1992 prevedono l’obbligo di indicare l’”elenco di qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico elencato nell’allegato II o derivato da una sostanza o un prodotto elencato in detto allegato che provochi allergie o intolleranze usato nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento e ancora presente nel prodotto finito, anche se in forma alterata”; una dichiarazione nutrizionale da apporre in etichetta in cui siano indicati il valore energetico, la quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale. (art. 9 – Elenco delle informazioni obbligatorie)-

Invece gli alimenti offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività senza preimballaggio oppure imballati sui luoghi di vendita su richiesta del consumatore o preimballati per la vendita diretta, devono obbligatoriamente contenere solo informazioni sugli allergeni mentre non sono obbligatorie, le altre informazioni (art. 44 – Disposizioni nazionali per gli alimenti non preimballati).

Il Regolamento UE n. 1169 entrerà in vigore il prossimo 13 dicembre, anche se si applicherà a decorrere dal 13 dicembre 2014, mentre per le dichiarazioni nutrizionali l’obbligo scatterà soltanto il 13 dicembre 2016.

Risultano, pertanto, agevolate le industrie alimentari, che potranno commercializzare fino all’esaurimento delle scorte, gli alimenti immessi sul mercato o etichettati prima del 13 dicembre 2014, anche se non soddisfano i requisiti del presente regolamento.

Qui il regolamento: Reg_UE_1169
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