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COMUNICATO STAMPA - I Green Jobs tornano in Campania

LOGHI CORSO CONAI II ED

 

I Green Jobs tornano in Campania

Ai blocchi di partenza un nuovo percorso formativo sui temi dell’economia circolare e della transizione ecologica: aiuterà 80 laureati della Regione a trovare lavoro nel settore

Milano, settembre 2022 – Dopo il successo della prima edizione tra aprile e maggio 2022, i Green Jobs tornano in Campania: è pronta a partire la seconda tornata del percorso formativo “Green Jobs 2022: gestione dei rifiuti tra legge e tecnica”, nuovamente organizzato da CONAI in partnership con il Consorzio Promos Ricerche – cui aderiscono l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e l’Università degli Studi del Sannio, oltre al CNR e al CEINGE – e la Scuola di Governo del Territorio.

È la sesta edizione dei Green Jobs che il Consorzio organizza nelle regioni del Centro-Sud, ed è rivolta agli under30 della Campania laureati nei settori delle scienze biologiche, mediche e farmaceutiche, dell’ingegneria, dell’architettura, dell’economia, della giurisprudenza, delle scienze fisiche e chimiche, delle scienze agrarie, forestali e ambientali, della geologia.

Nuovamente patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica, il corso si terrà in modalità e-learning in diretta, attraverso una piattaforma che consentirà l’interazione tra docenti e alunni. È gratuito e aperto a 80 partecipanti, con l’obiettivo di aiutarli a trovare lavoro nel settore della transizione ecologica e dell’economia circolare.

«Abbiamo ideato i Green Jobs ormai tre anni fa» commenta il presidente CONAI Luca Ruini. «Questi percorsi formativi sono nati per promuovere sensibilità e competenze nel campo dell’economia circolare sul territorio, in particolare nelle regioni del Centro-Sud, che ancora scontano qualche ritardo in questo settore. Sarà la formazione a permetterci di vincere le sfide sostenibili che aspettano il nostro Paese: ne siamo convinti. Ecco perché conoscenze interdisciplinari e approfondite sono indispensabili per chiudere davvero il cerchio, anche alla luce delle scadenze legate a PNRR, iniziando a guardare alle nostre città come a vere e proprie miniere urbane che producono risorse, non rifiuti».

«Dopo il boom di iscrizioni al corso registrato la scorsa primavera, la Presidente del Consorzio Promos Ricerche, Alessandra Storlazzi, ed io siamo veramente lieti di presentare questa nuova edizione del corso dedicato alla gestione dei rifiuti in un’ottica di economia circolare», afferma Riccardo Realfonzo, direttore della Scuola di Governo del Territorio. «In questo modo il CONAI e il sistema universitario campano offrono ai giovani laureati una nuova opportunità di specializzarsi in un settore strategico per la crescita economica e la sostenibilità ambientale del nostro territorio. Anche in questa circostanza, alle lezioni, oltre ai tecnici esperti selezionati da CONAI e Consorzi di filiera, interverranno autorevoli docenti delle nostre Università e di ReteAmbiente Formazione».

Le lezioni inizieranno lunedì 10 ottobre 2022 e si chiuderanno lunedì 7 novembre 2022. Ventiquattro moduli da 90 minuti, strutturati in collaborazione di ReteAmbiente Formazione.

I partecipanti che avranno seguito in diretta almeno il 75% complessivo dei relativi moduli saranno ammessi ad una prova finale, finalizzata al rilascio di un attestato di partecipazione rilasciato da CONAI e dal Consorzio Promos Ricerche.

Per candidarsi c’è tempo fino a venerdì 30 settembre 2022.

Il regolamento completo è disponibile nell’area Notizie del sito CONAI, www.conai.org, oltre che su www.promosricerche.org e su www.scuolagovernoterritorio.it.

 

Ufficio stampa e media relations CONAI

Alessandro Bizzotto  |  02 54044233  |  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Consorzio Promos Ricerche alla EU Green Week della Commissione Europea

Il Consorzio Promos Ricerche è stato invitato a partecipare alla EU Green Week, promossa dalla Commissione Europea.

Il giorno 31 maggio alle ore 15,00, si terrà la sessione on line dedicata al progetto Seeds for Tomorrow, che ha per capofila il Consorzio Promos Ricerche ed è finanziato dal programma Erasmus+.

Il progetto punta a incentivare una svolta green per le imprese turistiche italiane e turche.

 SOPRA

EU Green Week Partner Event

Seeds for Tomorrow Project. Presentation of the Erasmus+ Small scale Project

31st May, 2022 – 15:00 (CEST)

Organizer: Consorzio Promos Ricerche

The event aims at presenting the project "Support Environmental Education for sustainable Development touriSm for tomorrow" SEEDS FOR TOMORROW funded by the Programme ERASMUS+ Small call , project N. 2021-2-IT01-KA210-VET-000049620 and has the general objective to promote the adaptation of European tourism SMEs towards more sustainable, low-carbon and resource-efficient business models by developing green skill and competences. In November 2019, the European Commission presented the European Green Deal, an ambitious plan for making the EU's economy sustainable by turning climate and environmental challenges into opportunities across all policy areas. Especially in the tourism sector, that is recognized to produce significate adverse impacts on the environment, tourism organizations are asked to adopt a greener perspective along all their value chains. In a similar context, the need to avoid confusion and to ensure the effective adoption of sustainability measures within companies' management and operations, have determined the diffusion of green certifications. Obtaining a green certification requires a set of skills able to adequate the company's value chain to the standards required by the certification, to define and communicate more transparent and sustainable tourism offers, to coordinate the interest of companies, tourists and local communities throughout a generally recognized sustainable tourism development direction. A similar skilled figure still misses in many tourism companies, especially in European tourism SMEs. 'Seeds for Tomorrow' wants to develop and promote skills and competencies in the Green Certifications among tourism companies in Italy and Turkey. The focus will be on the EU Ecolabel certification, the European mark used to certify the reduced environmental impact of products or services offered by companies that have obtained its use. During the EU Green Week meeting, there will be presented the main aim of the project and the two core courses to improve green competencies among tourism companies. A first training course is addressed to workers who operate in the field of tourism in Italy and Turkey, to upgrade their skills and competences to support tourism companies in obtaining the EU Ecolabel certification. A second course is addressed to tourism companies in Italy and Turkey, during which the trained workers will guide them towards the process to obtain the EU Ecolabel certification.

Keywords: Green Certifications, Tourism, Seeds For Tomorrow, Erasmus+, EU Ecolabel

For Registration: https://forms.gle/4CKa5d9VVy1RYnKv6

Event participation link (Teams): https://bit.ly/3GgR4jF

AGENDA

 

Scientific Secretary's Office

Dr. Daniela de Gregorio

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SOTTO

COMUNICATO STAMPA - Progetto Erasmus Small Scale Project “Support Environmental Education for sustainable Development touriSm for tomorrow” - SEEDS FOR TOMORROW

loghi ERASMUS 1

Progetto Erasmus Small Scale Project

“Support Environmental Education for sustainable Development touriSm for tomorrow”

SEEDS FOR TOMORROW

 COMUNICATO STAMPA

Nel mese di marzo, il Consorzio Promos Ricerche in qualità di Coordinatore ha avviato le attività del Progetto Erasmus Small Scale Project “Support Environmental Education for sustainable Development touriSm for tomorrow”, SEEDS FOR TOMORROW, n. 2021-2-IT01-KA210-VET-000049620.

Il progetto ha come obiettivo generale di Sviluppare e promuovere lo sviluppo di competenze sulle certificazioni verdi nel turismo, formando risorse umane su temi specifici legati alle certificazioni verdi nel turismo, affinchè siano in grado di supportare e guidare le imprese nel percorso di ottenimento di una certificazione verde.

La durata del progetto è di 24 mesi e vede la partnership composta anche da partner turchi quali AHIKA Agenzia governativa per lo sviluppo e KAPTID un’Associazione degli Albergatori e degli Operatori Turistici della Cappadocia.

Per realizzare l’obiettivo del progetto, si è deciso di realizzare due corsi.

CORSO 1: Corso sull’EU ECOLABEL (per le imprese della ricettività turistica) Periodo: da maggio 2022 a novembre 2022.

Il corso in lingua inglese è rivolto a 14 lavoratori affinchè sviluppino competenze sulle certificazioni verdi e, in particolare, competenze su come supportare le imprese di accoglienza turistica nell’ottenere l’EU Ecolabel. Al termine del corso, verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di partecipazione.

CORSO 2: Training Course for EU Ecolabel certification for tourism services in Italy. Periodo: da dicembre 2022 a settembre 2023, compreso

Il corso sarà in italiano ed è rivolto a 10 manager/dipendenti di imprese di ricettività turistica italiane. Possono partecipare anche 2/3 soggetti provenienti dalla stessa impresa. La certificazione sarà finanziata nell’ambito del progetto per 1 / 2 anni.

Di seguito la scheda del progetto sul sito del Programma Erasmus+

https://erasmus-plus.ec.europa.eu/projects/eplus-project-details#project/2021-2-IT01-KA210-VET-000049620

Lectio magistralis: "Obesità, infiammazione e stress ossidativo" - prof. Maria Pina Mollica

loghi master nutrizione

Lectio magistralis

"Obesità, infiammazione e stress ossidativo"
prof. Maria Pina Mollica, Università di Napoli Federico II, Direttrice del master
28 aprile 2022 ore 15,00
(la lezione si terrà on line ed è aperta a tutti)

Saluti di apertura

Prof. Riccardo Realfonzo, Università del Sannio, Direttore scientifico del Consorzio Promos Ricerche

Prof. Fabrizio Manuel Sirignano, Università Suor Orsola Benincasa, Delegato del Rettore per il Lifelong Learning

 LINK DI COLLEGAMENTO

Con la lectio magistralis della prof.ssa Maria Pina Mollica - aperta gratuitamente a tutti coloro che vorranno partecipare - prende il via l'attività didattica del master "Nutrizione e Igiene degli Alimenti". 
Le iscrizioni al master si chiudono il giorno 10 maggio 2022.
 

Scuola di governo del territorio, un corso gratuito per giovani campani sul trattamento dei rifiuti

Scuola di governo del territorio, un corso gratuito per giovani campani sul trattamento dei rifiuti

(Articolo pubblicato sul il Denaro.it del 16 marzo 2022)

La Scuola di Governo del Territorio, a cui aderiscono le Università della Campania e gli atenei di Pisa, Brescia, Roma Tor Vergata e Insubria, oltre al Cnr ed altre istituzioni, avanza una nuova proposta formativa di grande interesse per i giovani campani. Si tratta di un corso organizzato in collaborazione con il Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai) e con il Consorzio Promos Ricerche, dedicato al tema del trattamento dei rifiuti in un’ottica di economia circolare. Il corso proposto dalla Scuola, la cui direzione scientifica è affidata all’economista Riccardo Realfonzo sin dalla sua fondazione, affronta un tema indubbiamente del massimo interesse in un territorio come la Campania, che sta provando ad uscire definitivamente dalle mille emergenze legate ai rifiuti.
Il corso si intitola “Green Jobs 2022: gestione dei rifiuti tra legge e tecnica” e rappresenta una importante opportunità per i giovani. Si tratta infatti un corso completamente gratuito, grazie al finanziamento del Conai, e che sarà tenuto da specialisti del settore. Il corso è dedicato a giovani under 35 residenti in Campania, laureati nei settori delle scienze biologiche, mediche e farmaceutiche, dell’ingegneria, dell’architettura, dell’economia, della giurisprudenza, delle scienze fisiche e chimiche, delle scienze agrarie, forestali e ambientali, della geologia. Il corso è aperto a ben 80 partecipanti e si terrà in modalità e-learning, in diretta e da remoto. Se aggiungiamo che il corso vanta il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, è chiaro che si tratta di una nuova straordinaria possibilità meritoriamente offerta dalla Scuola di Governo del Territorio e dal Conai ai giovani.
“Lo sviluppo di competenze ampie e trasversali nel settore della green economy si sta rivelando sempre più importante”, commenta il presidente Conai Luca Ruini. “Gli obiettivi europei di riciclo diventeranno nei prossimi anni ancora più sfidanti, e il nostro Paese deve adeguare in tempi rapidi le sue infrastrutture impiantistiche: siamo convinti che sarà la formazione a permetterci di vincere le sfide sostenibili che ci aspettano, per passare davvero da un modello lineare a uno circolare. Anche per questo Conai considera parte fondamentale dei suoi compiti lo sviluppo di conoscenze interdisciplinari e di opportunità professionali nel settore della transizione ecologica e della gestione dei rifiuti”.
Dal canto loro, il Direttore scientifico della Scuola di Governo del TerritorioRiccardo Realfonzo, e la presidente del Consorzio Promos Ricerche, la professoressa Alessandra Storlazzi, hanno congiuntamente dichiarato che “una sempre più corretta gestione dei rifiuti e un sempre più intenso riciclo sono cruciali per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Ciò è tanto più vero in una regione, come la Campania, che ha subito in passato un vero e proprio ‘assalto al territorio’ e in cui da alcuni anni si sta tenacemente, non senza difficoltà, voltando pagina. Riteniamo che sia cruciale la collaborazione tra il sistema universitario campano e il Conai, perché consente di formare le professionalità di cui abbiamo grande bisogno e offre un futuro a numerosi giovani”.
Le lezioni inizieranno lunedì 4 aprile e si chiuderanno venerdì 6 maggio. Ventiquattro moduli da 90 minuti, strutturati anche con la collaborazione di ReteAmbiente Formazione. I partecipanti che avranno seguito in diretta almeno il 75% complessivo dei relativi moduli saranno ammessi ad una prova finale, finalizzata al rilascio di un attestato di partecipazione. Per iscriversi c’è tempo fino a mercoledì 23 marzo.
Il Bando completo è disponibile sul sito del Consorzio Promos Ricerche, nella pagina dedicata alla formazione.


 

Scuola di Governo del Territorio: un osservatorio sulla spesa del PNRR

Scuola di Governo del Territorio: un osservatorio sulla spesa del PNRR

(Articolo pubblicato sul Corriere della Sera/Corriere del Mezzogiorno del 21 febbraio 2022)

La Scuola di Governo del Territorio, fondata a Napoli nel 2015 su iniziativa del Consorzio Promos Ricerche, prosegue a pieno ritmo la sua attività. La Scuola, collettore di eccellenze scientifiche e istituzionali di spicco in Italia, vede ormai la partecipazione di numerosissime università, associazioni scientifiche, istituzioni, ordini professionali e in questi anni ha prodotto una intensa attività di formazione, ricerca e convegnistica, che frequentemente confluisce nella bella collana di libri edita dalla Franco Angeli. Le attività, svolte sotto la direzione scientifica dell’economista Riccardo Realfonzo, sono proseguite negli ultimi due anni a dispetto della difficile fase pandemica, anche grazie al supporto finanziario della Regione Campania, della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, dell’Interporto Campano e del CIS di Nola, mentre l’Università Suor Orsola Benincasa ha messo a disposizione una nuova sede per gli uffici del Consorzio Promos Ricerche e della Scuola.

L’ultima riunione del Consiglio Scientifico della Scuola, tenutasi mercoledì 16 febbraio u.s., si è aperta con l’intervento di Maurizio Tira, Rettore dell’Università di Brescia, che ha portato il saluto anche delle altre Università che aderiscono alla Scuola, essenzialmente le Università della Campania ma anche gli Atenei di Pisa, Roma Tor Vergata, Insubria e Brescia. Nell’occasione, Tira ha invitato la Scuola a intervenire ai lavori della Conferenza dei Rettori per presentare le attività formative e di ricerca in corso.

I lavori sono proseguiti con l’esame delle attività messe in campo nel 2021, presentato dal direttore Realfonzo, e le proposte per l’anno in corso. Sul piano dell’attività formativa la Scuola propone numerosi master e corsi di alta formazione, finalizzati a promuovere lo sviluppo locale attraverso la collaborazione tra il mondo accademico, quello delle professioni e le istituzioni. I corsi che saranno attivati nell’anno riguarderanno tra l’altro i temi del project management, della progettazione e rendicontazione dei fondi europei, dei modelli organizzativi e degli organismi di vigilanza che scaturiscono dal decreto legislativo 231 del 2001, della responsabilità sociale delle imprese, della valutazione del lavoro nella pubblica amministrazione, dei servizi pubblici locali, della nutrizione e sicurezza alimentare, delle tecniche di valutazione dei progetti. Appena bandito un corso sulla gestione dei rifiuti organizzato in collaborazione con il CONAI e offerto gratuitamente ai giovani under 35.

Il dibattito sulle prospettive e sulle iniziative di ricerca e convegnistica è stato intenso ed è ruotato principalmente intorno alla proposta di predisporre una sorta di osservatorio sulla spesa dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, anche con riferimento alla quota del 40% da destinare al Mezzogiorno. Tutti i partecipanti hanno convenuto che questo tema sia cruciale per il futuro del Paese, ed anche che vi sono evidenti criticità nella progettazione e realizzazione di una spesa di qualità, utile ad attivare lo sviluppo economico.

Il tema, posto da Realfonzo, è stato sviluppato da Walter Tortorella (capo dipartimento IFEL-ANCI) e poi ripreso negli interventi di Carlo Palmieri (Vice Presidente Unione Industriali di Napoli), Diego Vivarelli (direttore ACEN), Pasquale De Toro (Istituto Nazionale di Urbanistica), Luigi Di Cristo (vicedirettore Agenzia delle Entrate), Gaetano Di Palo (IFEL Campania) e Grazia Torre (Ordine degli Architetti). Tutti hanno condiviso, in vario modo, la necessità di organizzare iniziative di analisi e dibattito sulla qualità e quantità di spesa dei fondi del PNRR e dei fondi strutturali europei.

Hanno partecipato alla riunione del Consiglio Scientifico, con interventi e proposte anche su altri temi di formazione e ricerca, i rappresentanti di numerose altre istituzioni che aderiscono alla Scuola: Alessandra Storlazzi (Presidente Consorzio Promos Ricerche), Daniela Segreti (direttore ANCE Campania), Alessandro Castagnaro (Presidente ANIAI Italia), Giovanni Montresor (Vice Presidente CENSU), oltre ai docenti Antonio De Santis, Paolo Esposito, Roberto Gerundo, Carlo Iannello, Antonio Lopes, Lucia Lopez, Sergio Marotta, Agostino Nuzzolo e Luisa Santini in rappresentanza delle Università.


 
Facility management . Pubblicate due norme UNI

Facility management . Pubblicate due norme UNI

Il Facility Management (FM) integra molteplici discipline al fine di influenzare l'efficienza e la produttività delle economie di società, comunità e organizzazioni, così come il modo in cui gli individui interagiscono all'interno di tali organismi. L'FM influenza la salute, il benessere e la qualità della vita di gran parte delle società e della popolazione mondiale tramite i servizi che gestisce e fornisce.
In tale ambito, la commissione Manutenzione dell UNI, ha recentemente recepito anche in lingua italiana la norma UNI EN ISO 41001Facility management - Sistemi di gestione - Requisiti con guida per l'utilizzo” e la norma UNI EN ISO 41011Facility management – Vocabolario

Il primo documento specifica i requisiti per un sistema di facility management (FM) quando un'organizzazione:

  1. ha la necessità di dimostrare una fornitura efficace ed efficiente di FM che supporti gli obiettivi delle richieste dell'organizzazione;
  2. mira a soddisfare in modo coerente le esigenze delle parti interessate e i requisiti applicabili;
  3. mira a essere sostenibile in un ambiente competitivo a livello globale.

I requisiti indicati nella norma non sono specifici del settore e si intendono applicabili a tutte le organizzazioni, o parte di esse, che si tratti di settore pubblico o privato e indipendentemente dal tipo, dimensione e natura dell'organizzazione o della posizione geografica.
L'appendice A fornisce ulteriori indicazioni sull'utilizzo di questo documento.
Il secondo documento definisce i termini e le definizioni utilizzati nelle norme di Facility management.

Le norme inerenti il FM si applicano a ogni organizzazione che desideri:

  • stabilire, implementare, mantenere e migliorare un sistema FM integrato;
  • assicurare la conformità alla politica di gestione specificata;
  • dimostrare la conformità al presente documento mediante un'auto-determinazione e un'auto-dichiarazione;
  • chiedere conferma della propria conformità alle parti che hanno un interesse nell'organizzazione;
  • chiedere conferma della propria auto-dichiarazione da parte di un soggetto esterno all'organizzazione;
  • richiedere la certificazione/registrazione del proprio sistema FM da parte di un organismo di certificazione accreditato di terza parte.

mb

Fonte UNI

Gestione dell’energia

Gestione dell’energia

Pubblicata in italiano, a cura del CTI – Comitato Termotecnico Italiano e del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano la UNI CEI EN ISO 50001Sistemi di gestione dell'energia - Requisiti e linee guida per l'uso
Questo documento definisce i requisiti per creare, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia (SGE).
L'obiettivo della norma è quello di consentire che un'organizzazione persegua, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica e dello stesso SGE.
La norma è applicabile:

a) ad ogni organizzazione indipendentemente dalla tipologia, taglia, complessità, posizione geografica, approccio organizzativo o dai prodotti o servizi che fornisce;

b) alle attività che influenzano la prestazione energetica che sono gestite e controllate dall'organizzazione;

c) indipendentemente dalla quantità, uso e tipologia di energia consumata;

Inoltre:

d) richiede la dimostrazione di un miglioramento continuo della prestazione energetica, ma non definisce livelli di prestazione energetica da raggiungere;

e) può essere utilizzata indipendentemente o essere allineata o integrata con altri sistemi di gestione.


L'appendice A fornisce una linea guida per l'utilizzo della norma e l'appendice B fornisce un confronto tra questa versione e la precedente.

La norma contiene i requisiti utilizzati per valutare la conformità. Un'organizzazione che desidera dimostrare la conformità al presente documento può farlo:

  • effettuando una valutazione eun'auto-dichiarazione, oppure,
  • chiedendo conferma della sua conformità o auto-dichiarazione da parte delle parti interessate, come i clienti, oppure,
  • chiedendo la certificazione/registrazione del proprio SGE presso un organismo esterno.

mb
Fonte UNI

Qualità dei fornitori dei servizi di welfare. Dall'UNI una Prassi di Riferimento

Qualità dei fornitori dei servizi di welfare. Dall'UNI una Prassi di Riferimento

Pubblicata la Prassi di Riferimento UNI/PdR 58:2019 in materia welfare aziendale; il documento è stato elaborato dal Tavolo "Servizi alla persona nel welfare aziendale”.
L’obiettivo della Prassi di Riferimento è quello di fornire delle linee guida sui requisiti per la qualifica dei fornitori dei servizi alla persona offerti ai lavoratori dai datori di lavoro attraverso piani di welfare aziendale gestiti direttamente dal datore di lavoro o mediante provider di welfare aziendale, con o senza il supporto di piattaforme informatiche.
Nel documento sono individuati alcuni esempi di servizi di welfare aziendale, classificati secondo cinque diversi ambiti di attività riconducibili alla sfera familiare, del benessere e della salute, della qualità della vita, dell’abitazione e di intermediazione (servizi finanziari/assicurativi/assistenza fiscale, ecc.).
Sono inoltre definiti i requisiti essenziali che i fornitori dei servizi alla persona devono avere sia in termini di requisiti giuridico-amministrativo che economico-finanziari, ed infine sono individuate le autorizzazioni amministrative e le procedure essenziali per il rilevamento della qualità dei servizi offerti, nonché gli elementi tecnico-professionali per l’erogazione del servizio stesso.
Si ricorda che le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, e costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.

Scarica la Prassi

mb
Fonte UNI

Antincendio. Nuova norma UNI sui rivelatori di fumo

Antincendio. Nuova norma UNI sui rivelatori di fumo

Pubblicata, a cura della Commissione “Protezione attiva contro gli incendi”, la norma UNI EN 54-7:2018 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 7: Rivelatori di fumo - Rivelatori puntiformi di fumo funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione.
Il documento specifica i requisiti, i metodi di prova e i criteri prestazionali per rivelatori puntuali di fumo funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione da utilizzare per i sistemi di rivelazione e di segnalazione di incendio installati all'interno o intorno all'edificio. La norma contiene le disposizioni per l'AVCP e la marcatura CE dei prodotti.
La norma può essere utilizzata come linea guida per gli altri tipi di rivelatori di fumo o i rivelatori di fumo che funzionano secondo principi differenti. Rivelatori di fumo con caratteristiche speciali e sviluppati per rischi specifici non sono trattati dalla norma.
I rivelatori di fumo descritti nella norma sono il tipo chiuso cioè quel rivelatore ottico o a ionizzazione con il/i volume/i di rivelazione all'interno dell'involucro oppure aperto cioè quel rivelatore ottico con il/i volume/i di rivelazione al di fuori dell'involucro.
All’interno della norma sono riportati i seguenti riferimenti normativi:

  • EN 54-1 Fire detection and fire alarm systems - Part 1: lntroduction;
  • EN 50130-4 Alarm systems - Part 4: Electromagnetic compatibility – Product family standard: lmmunity requirements for components of fire, intruder, hold up, CCTV, access control and social alarm systems;
  • EN 60068-1 Environmental testing - Part 1: General and guidance;
  • EN 60068-2-1 Environmental testing - Part 2-1: Tests - Test A: Cold;
  • EN 60068-2-6 Environmental testing - Part 2-6: Tests - Test Fc: Vibration sinusoidal;
  • EN 60068-2-27 Environmental testing - Part 2-27: Tests - Test Ea and guidance: Shock;
  • EN 60068-2-42 Environmental testing - Part 2-42: Tests - Test Kc: Sulphur dioxide test for contacts and connections;
  • EN 60068-2-78 Environmental testing - Part 2-78: Tests - Test Cab: Damp heat, steady state;
  • ISO 209 Aluminium and aluminium alloys - Chemical composition.

mb
Fonte UNI

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