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28 maggio 2012. Un Arcobaleno di Sicurezza.

 

ARCOLunedì  28 maggio alle ore 9,30, presso Palazzo Pico in via Terracina, 23, si terrà l’incontro “Un Arcobaleno di Sicurezza”, manifestazione conclusiva del progetto “Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza”.
All’evento, organizzato dall’Istituto Tecnico Industriale “Augusto Righi”, soggetto capofila del progetto, parteciperanno, tra gli altri, Guido Trombetti, Assessore Regionale all’Università ed alla Ricerca Scientifica, Caterina Miraglia, Assessore Regionale all’Istruzione ed Edilizia Scolastica, ed Emidio Silenzi, Direttore di INAIL Campania .

Con il progetto "Un Arcobaleno di Sicurezza" sono state promosse e potenziate le competenze in materia di sicurezza nei giovani delle scuole aderenti al partenariato, attraverso la realizzazione di itinerari di cittadinanza attiva, con il coinvolgimento di studenti, docenti, genitori. Il nome del progetto dà risalto ai sette itinerari proposti; sette quanti sono i colori dell’arcobaleno, simbolo di pace e di alleanza tra gli uomini.
Elemento di unione dei colori dell’arcobaleno associati ai sette itinerari proposti è la luce bianca che li sintetizza, che diventa "luce della conoscenza".

  • Itinerario rosso – sicurezza nell’uso delle  tecnologie;
  • Itinerario arancio - salute e benessere  individuale (sport/alimentazione);
  • Itinerario giallo –  sicurezza fisica ed     educazione a comportamenti corretti (calamità naturali, educazione stradale);
  • Itinerario verde –  sicurezza ambientale: raccolta differenziata/riciclo, risparmio  energetico, ecologia domestica e scolastica, usi e costumi per una vita più sana, ecc.; 
  • Itinerario blu – responsabilità, diritti e doveri del cittadino europeo: dalle  regole  del gioco alle regole della vita  (rispetto delle regole, democrazia partecipata,  partecipazione sociale, ecc);
  • Itinerario viola – responsabilità civile:     immigrazione, accoglienza, integrazione;
  • Itinerario indaco - partecipazione attiva alla promozione del territorio.

Scarica la brochure

 

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Sicurezza lavoro. Spazi confinati

D.P.R.-177-del-2011-Ambienti-confinatiA seguito della pubblicazione del DPR 14 settembre 2011, n. 177, sulla qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti "sospetti di inquinamento o confinati", la Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, nella seduta del 18 aprile 2012, ha colto la necessità, al fine di fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, di realizzare un manuale pratico che, come previsto dall'articolo 3, comma 3, DPR 177/2011, rappresenti i contenuti di una procedura di sicurezza, rivolto a quanti operano a vario titolo in tale settore e, soprattutto, a tutte quelle micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzioni in ambienti confinati.

Consulta il Manuale

DPR n. 177/2011

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Premio per le buone prassi 2012-2013

 

Buone praticheIl premio per le buone prassi è uno degli strumenti principali della campagna Ambienti di lavoro salubri e intende evidenziare i migliori esempi di buone prassi di collaborazione tra gestione aziendale e impiegati ai fini della prevenzione del rischio.
E' organizzato dall'EU-OSHA in cooperazione con gli Stati membri e le attuali presidenze del Consiglio dell'Unione europea. Il premio intende dimostrare i benefici dell'adozione di buone prassi in materia di sicurezza e salute. Ci si attende che i candidati selezionati siano in grado di dimostrare solide capacità gestionali e un'attiva partecipazione da parte dei lavoratori nei processi di garanzia di sicurezza e salute. I giudici individueranno i migliori esempi di mutua collaborazione e di benefici tratti. Si incoraggiano domande da parte di tutti i datori di lavoro, lavoratori e intermediari europei quali i partner sociali, professionisti nel settore di salute e sicurezza e medici, nonché coloro che forniscono assistenza e informazione a livello di ambienti lavorativi.
Il premio sarà conferito ai vincitori nel corso di una cerimondia nella primavera 2013. Ci si augura che tra i vincitori si possano contare rappresentanti di entrambe le categorie, datori di lavoro e lavoratori. Inoltre, i dettagli del loro esemplare contributo congiunto verranno evidenziati in una pubblicazione speciale ad ampia distribuzione in tutta Europa e saranno promossi tramite il sito EU-OSHA.
La premiazione prevede due categorie: per organizzazioni che contano meno di 100 lavoratori e per quelle a partire da 100 lavoratori.

Continua sul sito dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro

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Forum UNI-CIG 2012. Normazione e Sicurezza Gas Combustibili

 

cig13-14-6-2012Si terrà a Milano, nei giorni 13 e 14 giugno, il Forum UNI-CIG 2012  momento di confronto che chiamerà a raccolta tutto il mondo del gas italiano sui temi d’attualità legati alla sicurezza e normazione dei gas combustibili.
Innovare per crescere. Il Forum UNI-CIG 2012 nasce con l’ambizione di voler contribuire a costruire una traiettoria di sviluppo, di processo e di servizio che, attraverso il perseguimento di più elevati standard di sicurezza e di qualità nel settore, possa far sì che i contributi dell’industria del gas alla ripresa economica si dimostrino tangibili ed efficaci.
Il programma è concentrato sugli aspetti più operativi che coinvolgono distributori e operatori post contatore e che, per la loro complessità, richiedono un continuo approfondimento affinché i soggetti coinvolti siano sempre informati sui comportamenti da adottare.

L’edizione 2012 del Forum UNI-CIG affronterà attraverso relazioni e tavole rotonde domande su:

  • quali contributi allo sviluppo ed alla crescita del mercato può fornire industria del gas italiana?
  • come garantire la massima sicurezza e qualità del servizio di distribuzione gas mantenendo l’equilibrio economico-finanziario  previsto dal recente DM recante il regolamento per le gare d’ambito?
  • esistono condizioni sinergiche tra efficienza energetica e sicurezza?
  • quali gli aspetti di innovazione e sviluppo che legano temi caldi su Smart metering, qualità del gas, biometano e il quadro regolatorio?

Questi temi saranno il fulcro delle relazioni e dei dibattiti previsti nel Forum, per fare il punto sullo stato e sull’evoluzione della materia.
L’appuntamento è per il 13 e 14 giugno 2012 presso la sala “Manzoni” al Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61 a Milano.

L’iniziativa, promossa e organizzata dal CIG-Comitato Italiano Gas con il supporto di UNI, è rivolto ad aziende di distribuzione e vendita gas, di utilizzazione, aziende di accessori, componenti e strumenti, aziende costruttrici di impianti, progettisti, consulenti aziendali e istituzioni.

Vai al sito del Forum

Fonte UNI

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Pericolo esplosione. Software dal CEI

 

CEIPubblicata la nuova edizione del software ProgEx 4, per la classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione realizzato dal CEI. Il software è ora allineato alle nuove edizioni della Norma CEI EN 60079-10-1 (CEI 31-87) e della Guida CEI 31-35 (2012).
In tutti i luoghi ove vengono trattate sostanze pericolose, devono essere adottate misure protettive, ad esempio adeguate costruzioni elettriche, idonee ad evitare l’innesco dell’atmosfera esplosiva nei limiti di una probabilità ritenuta accettabile. La classificazione dei luoghi ha l’obiettivo di identificare e delimitare le zone ove può formarsi un’atmosfera esplosiva assegnando a ciascuna di esse una probabilità maggiore o minore di esistenza e di permanenza dell’atmosfera esplosiva stessa. La classificazione così effettuata facilita la corretta scelta ed installazione degli apparecchi e degli impianti da utilizzarsi con sicurezza in ciascuna zona.
Per facilitare la corretta scelta degli impianti e degli apparecchi da installare la Norma CEI EN 60079-10-1 distingue tre tipi di zone in cui c’è maggiore o minore esistenza o permanenza di atmosfera esplosiva offrendo un’indispensabile metodologia di analisi:
-    zona 0: dove l’atmosfera esplosiva è presente continuamente o per lunghi periodi;
-    zona 1: dove è possibile sia presente l’atmosfera esplosiva durante il funzionamento normale;
-    zona 2: dove non è presente l’atmosfera esplosiva durante il funzionamento normale, o se ciò avviene, è presente poco frequentemente e per periodi brevi.
ProgEx 4 segue passo per passo il tecnico nella classificazione dei luoghi, secondo le indicazioni della Guida CEI 31-35 ed esegue automaticamente i calcoli, garantendo così la corretta applicazione della normativa. ProgEx 4 è stato notevolmente potenziato, oggi permette la gestione di più sorgenti di emissione contemporaneamente e scrive automaticamente un’esauriente relazione tecnica.

Fonte CEI

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Progetto IntegrARE. Disponibile il software ERAph

ERGONOMIAIl 19 aprile 2012, presso la Camera di Commercio di Napoli, con il supporto logistico operativo del Consorzio Promos Ricerche, si è tenuto il seminario di presentazione dei risultati del Progetto “IntegrARE - INTEGRated Assessment of Risks within Ergonomics”, promosso dalla Direzione Regionale INAIL Campania e realizzato dal LEAS - Laboratorio di Ergonomia Applicata e Sperimentale - dell’Università di Napoli Federico II in collaborazione con la CONTARP dell’INAIL e Novartis Farma S.p.A..
Nel corso dell’incontro è stato illustrato e distribuito ai partecipanti il software ERAph, (Ergonomic Risk Assessment in pharmaceutical enviroments), programma gratuito che aiuta i tecnici nella valutazione integrata dei rischi architettonici, ergonomici e da polveri farmaceutiche. ERAph consente di analizzare in maniera semplice i compiti lavorativi e permette di descrivere, analizzare e valutare, in maniera integrata, il peso e il livello di gravità dei diversi fattori dell’ambiente di lavoro evidenziando la loro incidenza sul rischio e sul comfort per i lavoratori.
Il risultato dell’analisi è la valutazione ergonomica della postazione di lavoro, a cui seguono le informazioni che indirizzano l’utente nella selezione ed applicazione dei metodi di valutazione dei rischi per sovraccarico bio-meccanico più opportuni rispetto ai compiti descritti (Niosh, Check-list OCRA, Liberty Mutual Tables per spinta e traino). Anche queste valutazioni sono realizzabili con ERAph grazie ad un’apposita funzione del sw.
Oltre al manuale utente, scaricabile in PDF, ERAph offre un help contestuale, che fornisce chiarimenti grafici o testuali per ciascuna specifica voce da compilare.
Pensato come supporto usabile per condurre le attività di valutazione dei luoghi di lavoro, ERAph è dotato di funzionalità che forniscono all’utilizzatore anche strumenti utili a rendere più efficiente l’intero processo di redazione del DVR. Infatti è disponibile una check-list in PDF da stampare per il sopralluogo in azienda così da facilitare la raccolta dei dati necessari alla valutazione; inoltre, è possibile stampare in PFD le valutazioni effettuate ed  allegarle al DVR.
Il programma è disponibile per il download gratuito da: www.inail.it  www.leas.unina.it  www.promosricerche.org
Un tutorial del software ERAph è disponibile su YouTube all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=Ivh1Ezptx0o

Scarica ERAph

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Radioprotezione. Avviato l'iter per l'adozione di una norma ISO

 

Radiazioni ionizzantiIl 9 aprile è partita la fase di inchiesta pubblica preliminare per il progetto U54022200, adozione della norma internazionale ISO 2919:2012, “Radioprotezione - Sorgenti radioattive sigillate - Requisiti generali e classificazione”, seguito dalla commissione nazionale Tecnologie nucleari e radioprotezione.
La norma ISO 2919 stabilisce un sistema di classificazione per le sorgenti radioattive sigillate basato su test di prestazione e specifica requisiti generali, test di prestazione, test alla produzione, sigle identificative e certificazioni. Essa fornisce una serie di test attraverso i quali da un lato i produttori di sorgenti radioattive sigillate possono valutare la sicurezza dei loro prodotti in uso e dall’altro gli utilizzatori di tali sorgenti possono selezionare quelle idonee per l’utilizzo richiesto, specialmente in relazione alla protezione dal rilascio di materiale radioattivo, con conseguente esposizione alle radiazioni ionizzanti.
I test sono suddivisi in diversi gruppi, incluso, per esempio, l’esposizione a temperature estreme (alte o basse) e una varietà di test meccanici. Ogni test può essere applicato con gradi diversi di difficoltà. Il criterio di superamento o fallimento del test dipende dalla perdita del contenuto da parte delle sorgenti radioattive sigillate.

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Dossier INAIL sullo Stress Lavoro Correlato

 

computer stressIl concetto di stress è stato introdotto per la prima volta da Hans Selye per indicare "una risposta aspecifica dell'organismo per ogni richiesta effettuata su di esso dall'ambiente esterno" (Selye, 1956). Si tratta di una parola ormai abbastanza diffusa nel nostro linguaggio comune e, probabilmente, non sempre utilizzata in modo appropriato. Secondo l'Accordo Interconfederale per il recepimento dell'Accordo Quadro Europeo sullo stress lavoro-correlato concluso l'8 ottobre 2004, "lo stress è una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro". Quando si sperimenta una condizione di questo tipo nella realtà lavorativa si parla di stress lavoro-correlato che può determinare un cattivo stato di salute dei lavoratori inficiandone l'efficienza lavorativa.

Lo stress lavoro-correlato può essere causato da fattori diversi (Cox & Griffiths, 1995) riconducibili sia al contenuto del lavoro (ad es. mansioni monotone, eccessivo carico di lavoro, carenza di varietà, alti livelli di pressione temporale, carenza di controllo sui tempi ecc.) che al contesto del lavoro (ad es. ambiguità di ruolo, scarsa partecipazione ai processi decisionali, conflitti interpersonali, scarso supporto dai colleghi e dal superiore, assenza di sviluppo di carriera ecc.).

La rilevanza di questa tematica è ulteriormente evidenziata dall'adozione,  nella normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro,  della definizione di "salute" mutuata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità ed intesa quale "stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un'assenza di malattia o d'infermità", premessa per una garanzia di tutela dei lavoratori anche attraverso un'adeguata valutazione del rischio da stress lavoro - correlato.

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Sicurezza Dispositivi Medici. Nuova Guida ISO/IEC

 

dispositivi mediciGli organismi internazionali di normazione ISO e IEC hanno pubblicato una nuova guida per aiutare i redattori di norme nel trattare in modo più completo gli aspetti relativi alla sicurezza dei dispositivi medici: si tratta della Guida ISO/IEC 63:2012 “Guide to the development and inclusion of safety aspects in International Standards for medical devices”, che migliora e sostituisce la vecchia edizione del 1999. In particolare, la nuova guida risponde al quadro definito nella norma UNI CEI EN ISO 14971:2009 sull’applicazione della gestione dei rischi ai dispositivi medici.
Per pianificare ed elaborare norme di sicurezza per i dispositivi medici è necessario un approccio globale tra fabbricanti, utilizzatori, autorità di regolamentazione e altre parti interessate. In una logica di coerenza nel trattare il tema della sicurezza nella fase di preparazione delle norme, è altresì necessario uno stretto coordinamento all’interno e tra le commissioni competenti per i differenti dispositivi.
Sviluppata per migliorare l’interfaccia tra i comitati che elaborano le norme e gli stakeholders, la Guida ISO/IEC 63 è anche volta ad ottimizzare l’uso delle risorse, limitando i lavori in materia di sicurezza dei dispositivi medici alle sole norme per le quali vi è una chiara necessità del mercato.

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Auto elettriche a prova di scossa

 

Auto elettricaSono sicure le auto elettriche? E si rischiano scosse elettriche? Queste sono solo alcune delle domande che la gente comune si pone quando pensa alle autovetture alimentate con energia elettrica.
Una risposta a questi timori l’ha fornita recentemente la normazione tecnica, attraverso l’aggiornamento della ISO 6469-3:2011Electrically propelled road vehicles – Safety specifications – Part 3: Protection of persons against electric shock”.
Questo documento, riveduto e aggiornato, fornisce infatti le  specifiche di sicurezza per i veicoli elettrici e ibridi al fine di  prevenire gli infortuni e si presenta come un valido strumento a servizio di quel mercato nascente su scala mondiale dei veicoli stradali elettrici.

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