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DURC, da Inail e Inps un nuovo strumento per il rilascio automatizzato

DURC, da Inail e Inps un nuovo strumento per il rilascio automatizzato

L’iniziativa promossa dai due istituti punta a rendere più agevole lo svolgimento dei rispettivi compiti e a migliorare, attraverso la stipula di un’apposita convenzione quadro, il servizio offerto ad amministrazioni statali, agenzie fiscali ed enti territoriali per la verifica della regolarità contributiva delle imprese. Nell’ambito delle iniziative per la semplificazione delle procedure di rilascio del Durc, il documento unico di regolarità contributiva che dal primo luglio 2015 – in attuazione del decreto interministeriale del 30 gennaio 2015 – può essere richiesto online, in tempo reale e con un’unica interrogazione, Inail e Inps mettono a disposizione delle amministrazioni statali, delle agenzie fiscali e degli enti territoriali uno schema di convenzione quadro per la fornitura automatizzata dei dati.

È un’alternativa al servizio fornito sui portali. La collaborazione tra i due enti previdenziali punta a rendere più agevole lo svolgimento dei rispettivi compiti e a migliorare la qualità complessiva del servizio offerto, soprattutto per le amministrazioni di maggiori dimensioni. Il nuovo servizio di verifica della regolarità contributiva di un’impresa nei confronti di Inps, Inail e Casse edili rappresenta infatti un’alternativa a quello disponibile online sui portali dei due istituti e sarà fornito, in cooperazione applicativa, agli enti e alle amministrazioni che aderiranno attraverso la sottoscrizione della convenzione quadro, che avrà durata triennale rinnovabile alla scadenza.

Sviluppati due applicativi per inoltrare le richieste. A questo scopo, sono stati sviluppati due diversi applicativi che consentono di automatizzare le richieste dei Durc e la gestione degli esiti tramite Web Services. La sperimentazione del servizio – avviata sia in Inail, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sia in Inps, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha dato esiti positivi.

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Circolare INAIL sul Lavoro Agile: istruzioni su tutela assicurativa e sicurezza sul lavoro

Circolare INAIL sul Lavoro Agile: istruzioni su tutela assicurativa e sicurezza sul lavoro

L'INAIL ha emanato una Circolare in materia di "Lavoro agile. Legge 22 maggio 2017, n. 81, articoli 18-23. Obbligo assicurativo e classificazione tariffaria, retribuzione imponibile, tutela assicurativa, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Istruzioni operative".

La Circolare n. 48 fornisce prime indicazioni riguardo le disposizioni sul lavoro agile (o smart working) contenute nella legge 22 maggio 2017, n. 81 "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato". Sentiti sul tema i competenti uffici del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il testo definisce, in particolare, gli aspetti legati a: Obbligo assicurativo e classificazione tariffaria, Retribuzione imponibile, Tutela assicurativa e Tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Infine, il documento presenta anche le Istruzioni operative per i datori di lavoro.

Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività. La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81/2017, pone l'accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l'accordo bilaterale e sull'utilizzo di strumentazioni che consentano di lavoro da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone).

Ai lavoratori agili viene garantita la parità di trattamento - economico e normativo - rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie. È, quindi, prevista la loro tutela in caso di infortuni e malattie professionali, secondo le modalità illustrate dall'INAIL nella circolare n. 48/2017.

A partire dal 15 novembre 2017, le aziende sottoscrittrici di accordi bilaterali di smart working potranno procedere al loro invio attraverso l'apposita piattaforma informatica messa a disposizione sul portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per accedervi, sarà necessario possedere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

I consulenti del lavoro e tutti gli altri soggetti abilitati, delegati dalle aziende sottoscrittrici, già in possesso delle credenziali di accesso al portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, potranno accedere all'applicativo senza utilizzare SPID.

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Scarica la circolare INAIL 48/2017

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Fondo per le vittime dell’amianto. Dall’INAIL un opuscolo esplicativo

AMIANTO INAILReso disponibile dall'INAIL un opuscolo che chiarisce quali sono e come funzionano le prestazioni in favore dei soggetti colpiti da malattie asbesto-correlate e dei loro superstiti.
Tra le diverse competenze che qualificano la sua attività istituzionale, l’INAIL si distingue per il ruolo svolto nella lotta all’amianto e per l’adozione degli strumenti più idonei a garantire la tutela dei lavoratori.
Uno di questi strumenti è la prestazione economica aggiuntiva per i titolari di rendite per malattie asbesto-correlate, erogata dal Fondo per le vittime dell’amianto, istituito presso l’Inail con contabilità autonoma e separata dalla legge finanziaria del 2008.
Questo opuscolo illustra la composizione e il funzionamento del Fondo, chiarendo le modalità di erogazione della prestazione aggiuntiva e approfondendo le novità normative più recenti: dall'estensione in via sperimentale dei benefici del Fondo ai malati di mesotelioma che hanno contratto la patologia per esposizione familiare o ambientale, alla nuova prestazione a favore degli eredi dei lavoratori portuali deceduti per malattie asbesto-correlate.
La diffusione di questo opuscolo nei centri specialistici ospedalieri potrebbe essere di pronto supporto.

mb

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Fonte INAIL

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Attività di scavo: nuovo opuscolo Inail sulla riduzione del rischio

Cop-Riduzione-Rischio-ScavoL'Inail ha pubblicato la nuova edizione dell'opuscolo “Riduzione del rischio nelle attività di scavo”, che affronta tra l'altro il tema della sicurezza del cantiere stradale e i rischi di natura elettrica nell'attività di scavo.

Nella nuova edizione “gli autori si propongono di mettere a disposizione di datori di lavoro, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, responsabili tecnici, committenti e addetti ai lavori in generale, uno strumento di semplice e pratica consultazione che possa essere di ausilio per prevenire e ridurre i rischi connessi a questa particolare attività.

Dopo una disamina delle principali caratteristiche dei terreni, dei problemi di instabilità, dei fattori organizzativi e ambientali, delle possibili dinamiche infortunistiche, vengono riportate pratiche soluzioni organizzative e istruzioni tecniche. Inoltre, al fine di fornire indicazioni più esaustive sulle misure di prevenzione e protezione da realizzare, sono riportati due nuovi capitoli riguardanti aspetti importanti e spesso sottovalutati, quali la sicurezza del cantiere stradale e i rischi di natura elettrica nelle attività di scavo”.

La pubblicazione “è inoltre un esempio di come la gestione di attività peculiari e complesse, quali quelle di scavo, richieda un approccio interdisciplinare in grado di includere aspetti di natura tanto ingegneristica quanto geologica. Come per l’edizione precedente, in appendice, viene riportato un riepilogo delle principali disposizioni legislative e normative riguardanti la sicurezza nelle attività di scavo”.

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Energie rinnovabili e rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori

Cop-Lavori-Verdi newPubblicato dall’INAIL il report "Proposte e riflessioni per una politica condivisa di tutela della salute e sicurezza nel settore delle energie rinnovabili" che illustra le fasi del percorso di ricerca e offre un’analisi complessiva dei risultati ottenuti, nonché delle principali policy da adottare per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori impiegati nel settore delle energie rinnovabili.

Il Dimeila - Dipartimento Medicina, Epidemiologia, Igiene Del Lavoro ed Ambientale dell'INAIL, ha avviato una specifica linea di ricerca con l’obiettivo di costruire un quadro conoscitivo approfondito ed esaustivo dei rischi lavoro-correlati riferibili ai lavori verdi e di promuovere la definizione e l’adozione di strumenti idonei per la loro prevenzione e/o riduzione.

L'INAIL, in qualità di Centro di collaborazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, si propone di contribuire al raggiungimento dell'obiettivo posto dalla stessa Oms in merito alla tutela dei lavoratori impiegati nel settore della green economy, a testimonianza della crescente importanza di tale tematica in ottica di salute e sicurezza sul lavoro.

Il lavoro si è concentrato esclusivamente sul settore delle energie rinnovabili, dato che si tratta del settore industriale più importante della green economy relativamente al profilo occupazionale e alle prospettive di sviluppo, nonché sul suo legame con l'innovazione tecnologica e sulle conseguenti implicazioni sul piano dei rischi nuovi ed emergenti per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Per ciascuna delle fonti di energia rinnovabile (eolico, solare termico, solare fotovoltaico, biomasse, geotermico ed idroelettrico) sono state analizzate le diverse fasi del ciclo produttivo, ovvero: le attività di ricerca e sviluppo, produzione, installazione, manutenzione e smaltimento delle tecnologie.

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13 marzo 2017. Convegno ODCEC su "Finanziamenti INAIL alle imprese"

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Si è tenuto lunedì 13 marzo 2017, presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, il convegno “Finanziamenti Inail alle imprese: dalla prevenzione al reinserimento lavorativo” di presentazione del nuovo Bando ISI 2016.

L'evento è stato organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, in collaborazione con il Consorzio Promos Ricerche, quale Sportello sulla Responsabilità Sociale d'Impresa di Napoli e la Direzione regionale dell'INAIL Campania.

Dopo i saluti di Vincenzo Moretta, Presidente ODCEC Napoli, Ferdinando Flagiello, Amministratore Delegato del Consorzio Promos Ricerche, Daniele Leone, Direttore Regionale INAIL Campania e Liliana Speranza, Consigliere delegato ODCEC, sono seguiti gli interventi tecnici di Raffaele d’Angelo, CONTARP, Giuseppina Barone, Responsabile reinserimento lavorativo e Francesco Auciello, Tecnico impiantista consulenza tecnica per l'edilizia.

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Medico competente, il 31 marzo scade il termine per le comunicazioni dei dati aggregati sanitari

dati medico competenteCon decreto ministeriale 12 luglio 2016, il Ministero della salute ha approvato le “Modifiche relative ai contenuti degli allegati 3A e 3B previsti dall’art. 40 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m. e alle modalità di trasmissione dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori”.

Il Ministero ha fornito all’Inail indicazioni interpretative riguardanti l’effettiva decorrenza del richiamato nuovo allegato 3B, di cui l’Istituto gestisce l’applicativo informatico “Comunicazione medico competente”.

In relazione a quanto precede, i medici competenti entro il 31 marzo 2017 devono trasmettere per via telematica all’Inail i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti nel 2016 a sorveglianza sanitaria, utilizzando la modulistica previgente all’entrata in vigore del decreto ministeriale 12 luglio 2016, disponibile nell’applicativo “Comunicazione medico competente”.

Il medico competente ha l’obbligo di trasmettere ai servizi competenti per territorio i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria (art. 40, decreto legislativo 81/2008 e s.m.i., all. 3B). Le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, devono essere inviate esclusivamente per via telematica entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di riferimento.

I contenuti e le modalità di trasmissione delle informazioni sono stati definiti con il decreto interministeriale del 9 luglio 2012 (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 26 luglio 2012 e modificato dal decreto interministeriale del 6 agosto 2013 pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 212 del 10 settembre 2013).

L’Istituto ha predisposto un applicativo web, in base all’intesa in Conferenza unificata del 20 dicembre 2012 (atto n. 153/CU), strutturato secondo modalità semplificate e standardizzate in modo tale da consentire l'inserimento dei dati così come previsto dall’allegato II (all. 3B del d.lgs. 81/2008) del decreto interministeriale del 9 luglio 2012.

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Sconti per edilizia e imprese artigiane senza infortuni

ot24In sede di autoliquidazione del premio Inail è bene che l’azienda presti attenzione ad applicare le riduzioni di cui può usufruire. In primo luogo, lo sconto introdotto dalla legge di Stabilità 2014, che si applica – sussistendone gli specifici requisiti (sui quali è intervenuta la circolare Inail 6/2017) – ai premi ordinari delle polizze dipendenti, ai premi delle polizze navigazione marittima e ai premi speciali unitari delle polizze artigiani: la misura della riduzione sulla regolazione 2016 è pari al 16,61%, mentre la misura dello sconto da applicare al premio di rata 2017 è pari al 16,48 per cento.

Ci sono, poi, altre riduzioni del premio legate al settore di appartenenza, come, per esempio, lo sconto pari al 7,61% rivolto alle imprese artigiane (legge 296/2006 e Dm del 30 settembre 2016), che si applica solo al premio dovuto a titolo di regolazione. Per il saldo 2016 sono ammesse allo sconto le imprese in regola con gli obblighi previsti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che non abbiano registrato infortuni nel biennio 2014-2015 e che abbiano presentato la preventiva richiesta di ammissione al beneficio, barrando, nella dichiarazione salari del 2015, la casella “Certifico di essere in possesso dei requisiti ex lege 296/2006, art.1, commi 780 e 781”. L’applicazione di questa riduzione anche alla regolazione del 2017 (quindi in sede di autoliquidazione del prossimo anno) è subordinata alla presentazione della domanda di ammissione allo sconto, che si effettua barrando la casella indicata, nella prossima dichiarazione salari 2016 da presentare entro il 28 febbraio 2017.

Per il settore edile, anche quest’anno il decreto Lavoro-Economia del 10 novembre 2016 ha confermato la riduzione dell’11,50% del premio applicabile alla regolazione 2016. L’agevolazione compete ai datori di lavoro che occupano operai con orario di lavoro pari a 40 ore settimanali e alle cooperative di produzione e lavoro per i soci lavoratori, esercenti attività edili; condizione necessaria è la regolarità contributiva. Inoltre, lo sconto non si applica ai datori di lavoro con condanne, passate in giudicato, per violazione della normativa sulla sicurezza, per il periodo di cinque anni dalla sentenza.

Per la riduzione occorre presentare entro il 28 febbraio 2017 l’autocertificazione circa il rispetto delle condizioni descritte, inviare il “Durc interno” (per prima richiesta o modifiche) e indicare nella dichiarazione salari, sezione “Retribuzioni soggette a sconto”, il “Tipo” codice “1” con l’importo delle retribuzioni alle quali si applica lo sconto stesso.

Altre agevolazioni legate ad alcuni rapporti di lavoro: quella per i dipendenti assunti in sostituzione di maternità (aziende con meno di 20 dipendenti) o quella legata alle assunzioni di lavoratori di almeno 50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi.

AdA

Fonte Sole24Ore 29/17

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Prorogato il bando Isi agricoltura 2016

isi agri 16Prorogati i termini delle scadenze relative al bando Isi Agricoltura 2016, con il quale Inail, come disposto dall’ultima legge di stabilità (208/2015), mette a disposizione 45 milioni di euro a fondo perduto per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nelle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

La proroga dei termini di scadenza dell’Avviso Isi Agricoltura 2016, è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale, serie generale n. 6, del 9 gennaio 2017.

Le modifiche apportate sono le seguenti:
•    il termine di scadenza della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande è prorogato alle ore 18:00 del 28 aprile 2017;
•    il termine di acquisizione del codice identificativo per l’inoltro online è prorogato al 5 maggio 2017;
•    la comunicazione relativa alle date di inoltro online è prorogata al 12 giugno 2017;
•    il termine per richiedere chiarimenti e informazioni sull’Avviso al Contact Center è prorogato alle ore 12:00 del 20 aprile 2017.

Con il Bando ISI agricoltura 2016 l'Inail finanzia l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.

AdA

Ulteriori info

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Bando Isi 2016 - 244 milioni per la salute e sicurezza dei luoghi di lavoro

BANDO ISI 2016L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.Fondi a disposizione e tipologie di progetto
L'Inail, tramite il Bando Isi 2016, rende disponibili complessivamente 244.507.756 euro. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  1. Progetti di investimento
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro  (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

Prima fase: inserimento online della domanda e download del codice identificativo

Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, nella sezione “Accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

Per accedere alla procedura di compilazione della domanda l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online (Nome Utente e Password). Per ottenere le credenziali di accesso è necessario effettuare la registrazione sul portale Inail, nella sezione "Accedi ai servizi online", entro e non oltre le ore 18.00 del 3 giugno 2017.

Dal 12 giugno 2017 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

Seconda fase: invio del codice identificativo (click-day)

Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda e ottenuto mediante la procedura di download.
Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 12 giugno 2017.
Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati entro sette giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio del codice identificativo.

Terza fase: invio della documentazione a completamento della domanda

Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’Inail, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell'Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.

Determina del Presidente n. 381 del 15 dicembre 2016

Allegato alla determina del Presidente n. 381 del 15 dicembre 2016

mb

Fonte INAIL

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