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Regione Campania. Approvato il regolamento per l'Agricoltura Sociale.

AGRO SOCIALLa giunta regionale della Campania, presieduta da Stefano Caldoro, d'intesa tra l'assessore all'Assistenza Sociale Bianca D'Angelo e l'assessore all'Agricoltura Daniela Nugnes ha approvato il regolamento di attuazione della legge regionale 5 del 2012 sull'agricoltura sociale e la disciplina delle fattorie e degli orti sociali. "Vengono così regolate in Campania le attività di agricoltura sociale, in particolare le fattorie e gli orti sociali, attraverso un sistema di riconoscimento regionale su base volontaria e la conseguente iscrizione nei rispettivi registri regionali." Così Daniela Nugnes, assessore all'Agricoltura della Regione Campania.
"Inoltre, così come previsto dal documento approvato, verrà istituito, presso l'assessorato all'Agricoltura, un Osservatorio regionale sull'agricoltura sociale, a cui competerà il monitoraggio e la valutazione dei servizi offerti e la promozione della cooperazione istituzionale tra imprese, strutture private ed Enti pubblici – dice ancora la Nugnes, che sottolinea – con l'entrata in vigore di questo atto la Campania è pronta ad affrontare le nuove sfide in materia di agricoltura sociale. D'altra parte, anche la nuova programmazione comunitaria 2014/2020 ha ritenuto necessario introdurre misure specifiche a sostegno di quelle imprese agricole che puntano sull'inclusione sociale in collaborazione con il terzo settore e con gli enti di competenza."

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DELIBERA GIUNTA_REGIONALE N.507 del 10/11/14

REGOLAMENTO ORTI SOCIALI

mb

Fonte Regione Campania

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Campania, staffetta generazionale. 6.000 euro ai lavoratori over 50 per nuove assunzioni di giovani.

staffetta generazionaleCon decreto dirigenziale n. 354 del 29 maggio 2014 Regione Campania ha adottato il Bando Staffetta Generazionale mediante il quale vengono concessi finanziamenti a fondo perduto alle imprese che si pongono l’obiettivo di incrementare l’occupazione giovanile contribuendo, contemporaneamente, a sostenere il prolungamento della vita attiva dei lavoratori over 50. La misura è dotata di risorse per € 3.000.000.

È previsto il riconoscimento di un’integrazione contributiva per i lavoratori over 50 che accettano volontariamente la trasformazione del proprio contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, da full-time a part-time, orizzontale o verticale.

L’integrazione contributiva verrà riconosciuta soltanto a fronte di nuove assunzioni di uno o più giovani in possesso dei requisiti di seguito indicati con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, incluso quello di apprendistato.

I destinatari dell’iniziativa sono:

  • lavoratori over 50. Possono godere dell’incentivo a copertura dell’integrazione contributiva, attivata su base volontaria, i dipendenti over 50 di datori di lavoro privati che aderiscono al programma purché titolari di contratto a tempo indeterminato full time, e se entro 36 mesi successivi dalla domanda di adesione da parte dell’impresa richiedente conseguono i requisiti del diritto alla pensione;
  • giovani, individuati dal medesimo datore di lavoro. Possono essere assunti, se residenti in Campania, disoccupati o inoccupati di età superiore a 18 e fino a 25 anni compiuti. Se in possesso di un diploma universitario di laurea, fino a 29 anni.

L’integrazione contributiva in favore del lavoratore over 50 non potrà superare l’importo massimo di € 6.000 annui per un massimo di 36 mensilità.

I datori di lavoro potranno inoltrare regolare domanda di adesione a partire dal 18 giugno e fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili. Comunque non oltre il 30 dicembre 2014.

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AdA

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Bando Artigianato: 27 milioni di euro per innovazione di processo e miglioramento degli standard ambientale

finanziamenti ambientaliLa Regione Campania ha pubblicato sul BURC del 5 maggio 2014 il Bando per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo rotativo per lo sviluppo delle PMI Campane.

Il Bando intende favorire l’innovazione di processo ed il miglioramento degli standard ambientali delle imprese artigiane operanti sul territorio campano, mediante la concessione di finanziamenti a tasso agevolato da restituire in 7 anni con un periodo di differimento di 24 mesi.

Sono ammissibili tutte le imprese che operino nei settori definiti dai codici Ateco 2007 eccetto le limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea.

Il Bando ha una dotazione di 27 milioni di euro e finanzia programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 250.000,00 a copertura del 100% del programma di investimenti ammissibile.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 19 giugno 2014 e fino al 30/09/2014, attraverso lo sportello telematico accessibile ai seguenti indirizzi www.sviluppocampania.it; www.porfesr.regione.campania.it, www.economia.campania.it

È possibile registrarsi sui siti indicati dal 20 maggio 2014 e compilare le domande dal 4 giugno 2014.

AdA

Fonte: Sviluppo Campania

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Campania, sbloccati i primi 30 milioni per il Fondo di Garanzia e internazionalizzazione delle PMI

sbloccatiCon il decreto dirigenziale n. 314 del 30 dicembre 2013 la Regione Campania ha approvato lo schema di accordo che impegna Sviluppo Campania S.p.A. a rendere operativo il “Fondo Regionale per le misure anticicliche a favore delle PMI Campane”.

È dotato inizialmente di risorse per € 30.000.000; a regime l’intervento consentirà investimenti per € 150.000.000. Il Fondo è pensato per stimolare la internazionalizzazione, operazioni di consolidamento delle micro, piccole e medie imprese operative sul territorio regionale.
Le prima tranche delle risorse disponibili sara così impiegata:

  • € 15.000.000 per l’erogazione di finanziamenti agevolati su piani di internazionalizzazione delle PMI campane;
  • € 10.000.000 per l’erogazione di garanzie dirette su operazioni di consolidamento;
  • € 5.000.000 per l’erogazione di garanzie sull’emissione di mini-bonds.

Sarà compito di Sviluppo Campania S.p.A. a selezionare i destinatari dei finanziamenti e delle garanzie previste dal Fondo a mezzo di inviti a manifestare interesse, avvisi pubblici od per mezzo di altri strumenti selettivi da adottare in conformità alla legislazione applicabile. Aziende di piccole e medie dimensioni con situazioni patrimoniali da consolidare e aziende in crescita sui mercati internazionali rappresentano i due pilastri sui quali è stata impostata la strategia di investimento del Fondo.

L’intervento viene attuato mediante il rilascio di garanzie dirette di entità proporzionata alle dimensioni aziendali erogate a favore di piani di rimborso che potranno arrivare fino a cinque anni.

La sezione del Fondo dedicata a piani di internazionalizzazione prevede l’erogazione di finanziamenti a tassi agevolati.  I settori prioritari, saranno i seguenti: agricoltura e agroindustria, biotecnologie applicate alla salute e all’alimentazione, tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), energie rinnovabili, disegno industriale, nanoscienze e nanotecnologie, scienze della terra, mitigazione dei cambiamenti climatici ed adattamento.

Il Decreto Sviluppo ha previsto alcune agevolazioni fiscali per l’emissione di titoli di debito (mini – bonds) per le società non quotate. Regione Campania interviene a supporto di questo innovativo strumento di finanziamento, con una misura dedicata. Le forme di finanziamento interessate dalla nuova normativa sono: cambiali finanziarie, obbligazioni ordinarie, obbligazioni subordinate e/o partecipative.

La Regione Campania intende svolgere un ruolo attivo nella nascita di questo nuovo mercato a livello locale dedicando una parte della dotazione del Fondo erogando forme di garanzie per stimolare l’emissione dei mini – bonds.

Per attingere risorse dal Fondo occorrerà attendere che Sviluppo Campania S.p.A. provveda all’apertura delle operazioni di selezione dei destinatari dei finanziamenti e delle garanzie erogabili.

AdA

Vai al Decreto Dirigenziale n. 314 del 30 dicembre 2013

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Concorso Creative Clusters, selezione di idee innovative nei settori design e moda.

Moda DesignCampania Innovazione, ente strumentale della Regione Campania per la promozione della ricerca e l’innovazione, ha bandito il concorso Creative Clusters in design e moda. Si tratta di un concorso di idee imprenditoriali innovative nel settore dell’energia. Idee che verranno supportate economicamente e professionalmente al fine di svilupparle in forma di start-up.
L’obiettivo è selezionare i giovani talenti nel settore della moda e del design per accompagnarli in un percorso di valorizzazione dei loro progetti insieme a imprese del settore.
Possono partecipare le persone che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto 18 anni di età.
Possono presentare idee innovative i seguenti soggetti:

  • ricercatori/assegnisti di ricerca/dottorandi di Università ed Enti di ricerca interessati a valorizzare i risultati delle proprie ricerche attraverso la costituzione di uno spin-off;
  • imprenditori interessati a diversificare la propria attività con l’obiettivo di creare una nuova impresa;
  • persone fisiche, singole o in raggruppamento, che siano maggiorenni ed interessate a promuovere e a realizzare un’idea imprenditoriale innovativa.

Non è ammessa la partecipazione con più idee progetto, né singolarmente, né in raggruppamento.
Una commissione preposta alla valutazione delle domande pervenute farà uno screening delle idee di business e startup, individuando un numero massimo di 10 proposte.
I progetti selezionati prenderanno parte ad un percorso, costituito da 5 laboratori creativi e/o incontri con stilisti e designer tra i più importanti in Italia e all’estero.
Usufruiranno inoltre di almeno un incontro settimanale con un tutor di Campania Innovazione e, ad essi, saranno destinati percorsi di coaching/mentoring attraverso l’incontro tra imprese del settore, mature ed esperte, e proponenti, per il trasferimento di competenze ed esperienze agli stessi.
Gli interessati devono inoltrare la propria candidatura a partire dal giorno 11 ottobre 2013 entro le ore 16.00 del 15 novembre 2013.

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AdA

Fonte: campaniaeuropa.it

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Regione Campania. Pubblicata la legge sulla maggiore sicurezza sul lavoro

testo-regione-campaniaPubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 49 del 09/09/2013 la legge n. 11 recante “Disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro”.

Il testo innalza gli standard di tutela dei lavoratori della Regione Campania, favorendo l’accesso delle imprese, anche di ridotte dimensioni, ai più moderni sistemi di prevenzione degli infortuni professionali, basati sull’adozione dei modelli di gestione dei rischi previsti dalla normativa nazionale e dagli standard internazionali.

Le principali novità introdotte dalla legge regionale riguardano:

- la premialità nell’aggiudicazione degli appalti pubblici per le aziende che investono insicurezza;

- l’istituzione del sistema informativo regionale per la vigilanza e il monitoraggio degli infortuni professionali (SIRP) attraverso l’unificazione di tutte le banche dati attive a livello regionale e nazionale;

- l’”Anagrafe dei cantieri" per coordinare fra i vari Enti preposti alle politiche di prevenzione ed antinfortunistica, le verifiche ispettive;

- l’istituzione, presso I'Arlas  Agenzia regionale per il lavoro e l’istruzione - dello "Sportello per la sicurezza nei luoghi di lavoro" destinato a fornire specifica assistenza alle aziende in tutti gli adempimenti e le procedure amministrative previste dalla legge in materia, nonché per la partecipazione ad avvisi pubblici per l’erogazione di incentivi e contributi alle aziende e per tutte le iniziative destinate alla diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro. Presso l’Arlas viene altresì istituito il "Registro delle imprese che adottano codici etici".

La legge introduce, inoltre, criteri più stringenti sotto il versante della sicurezza sul lavoro per la partecipazione delle aziende ad appalti pubblici. La normativa regionale, al contempo, punta anche a sostenere le attività di formazione, specie dei giovani, e quelle di informazione e diffusione della responsabilità sociale d’impresa.

Infine, la legge affida al Comitato regionale di coordinamento, organismo previsto dall’art. 24 della l.r. 14/09, presieduto dall’assessore Nappi e composto dai rappresentanti dei Ministeri, delle Asl e delle parti sociali le funzioni di regolamentazione e verifica della corretta applicazione delle procedure ispettive su tutto il territorio regionale.

AdA

Fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Campania (49/13)

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Regione Campania. Approvata la legge sulla maggiore sicurezza sul lavoro

testo-regione-campaniaNella seduta del 1 agosto, il Consiglio regionale della Campania ha approvato all'unanimità dei presenti, la legge "Disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro”, progetto di legge frutto della sintesi del disegno di legge ad iniziativa del Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e dell’assessore regionale al lavoro, Severino Nappi, e della proposta di legge a firma dei consiglieri del Pd Antonio Amato e Giuseppe Russo e di Corrado Gabriele (Pse).
La legge implementa il sistema di governo regionale della sicurezza delineato da una precedente legge regionale e attua le indicazioni nazionali e comunitarie che puntano ad innalzare gli standard di tutela dei lavoratori nel territorio regionale, ad aumentare il coordinamento delle attività di vigilanza e a incentivare il ricorso alle buone prassi nel settore delle piccole e medie imprese.
La legge prevede l'adozione di specifiche misure di sostegno per le piccole e medie imprese per la sicurezza del lavoro, di codici etici, in collaborazione con le parti sociali, e di modelli di prevenzione basati sul principio di responsabilità sociale.

AdA

Fonte: Consiglio Regionale della Campania

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Regione Campania. Bando per il rilancio del "Prodotto Campania"

BURC RCPubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 14 del 04/03/2013, il bando Por Obiettivo Operativo 1.12  “Promuovere la conoscenza della Campania”  che finanzia eventi di risonanza nazionale ed internazionale che siano capaci di attrarre flussi turistici e rilanciare il “prodotto Campania” sul mercato nazionale ed estero. Le risorse a disposizione ammontano a 3.000.000 euro e gli interventi possono, a scelta, riguardare una delle due sessioni:

  • 1 maggio 2013 – 31 ottobre 2013;
  • 1 novembre 2013 – 30 aprile 2014.

Possono presentare proposte progettuali, in forma singola o in partenariato, i comuni della Campania.
Tali proposte potranno prevedere una quota di finanziamento Por regionale che può raggiungere i 500.000 euro e prevedere:
eventi finalizzati alla scoperta della Campania, dei suoi attrattori culturali, mirando non solo alla promozione delle eccellenze storiche, architettoniche ed archeologiche già inserite nei grandi circuiti turistico – culturali, ma anche alle cosiddette risorse minori;
eventi di ad alta attrattività turistica, di dimensione non locale, capaci di valorizzare il territorio ed i suoi beni culturali ed ambientali.
L’evento può articolarsi anche in più iniziative, purché fortemente integrate tra loro in modo da poter essere percepite come manifestazioni di un unico evento.
Le candidature devono pervenire entro il 3 aprile 2013 (per la sessione 1 maggio 2013 – 31 ottobre 2013) oppure il 26 luglio 2013 (per la sessione 1 novembre 2013 – 30 aprile 2014).

Scarica i documenti:

Delibera Giunta Regionale n. 14 del 18/01/2013

Decreto Dirigenziale n. 52 del 08/03/2013

Decreto Dirigenziale n. 16 del 11/03/2013

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Regione Campania. Pubblicata legge su cultura e diffusione dell'energia solare

SOLARESul fronte dell’utilizzo delle energia alternative la legislazione campana si pone all’avanguardia in Italia. Diventa operativa, con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale, la legge numero 1 del 2013 in cui la Campania sceglie il sole come sua primaria fonte di energia per ogni attività, civile e produttiva. L’obiettivo è quello di coprire, con l’energia solare, il 60 per cento dell’attuale consumo elettrico entro il 2021, con un preciso timing: per il 2013, la copertura del 10 per cento dell’attuale consumo elettrico con fonte solare; per il 2016, la copertura del 30 per cento; per il 2021, la copertura del 60 per cento, appunto. Tra gli altri aspetti previsti dalla legge, la definizione di un piano di dismissione degli attuali impianti di produzione termoelettrica da fonte fossili, l’autosufficienza energetica da fonte solare, entro il 2015, per tutti gli edifici adibiti a pubblico servizio; la previsione di un pacchetto di futuri incentivi e agevolazioni, tra cui la concessione di aree demaniali, incentivi fiscali ed economici, la promozione di corsi professionali.E ancora: la promozione della mobilità elettrica, collegata alla produzione di elettricità o idrogeno da energia solare; l’obbligo, per tutti i comuni campani, di dotarsi di Piani energetici solari (Pesc).
Un piano molto ambizioso, dunque, che richiederà numerosi e specifici provvedimenti attuativi.

Scarica la Legge Regionalen. 1 del 18/02/2013

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Sviluppo rurale. Dalla Regione Campania nuovo bando per le pmi

 

 

PSRCon DRD 418/12 e successiva rettifica 464/12 è stato ripubblicato il bando (con allegati) per l'aggiudicazione di 13 corsi di formazione appartenenti a 3 lotti separati a favore di giovani operatori del settore extra-agricolo, nell'ambito delle attività di formazione previste dalla Misura 331 del PSR Campania 2007/2013 – annualità 2009 approvato con DGR n. 333 del 19 marzo 2010.
Sviluppo del turismo nelle aree rurali, marketing e innovazione, sono i tre  obiettivi del bando; i percorsi allestiti dalle aziende che aderiscono al bando devono essere rivolti a operatori extra agricoli e garantire, spiega la Regione, “l’accrescimento culturale e professionale dei partecipanti”. Tre le finalità principali individuate: acquisizione di nuove competenze professionali collegate al settore turistico e dei servizi al turismo, all’artigianato ed in generale per gli operatori economici delle aree rurali; aggiornamento e accrescimento della competenza professionale nei campi di artigianato e turismo, compresi marketing e innovazioni tecnologiche; accompagnamento per la creazione di nuove imprese e la valorizzazione della autoimprenditorialità. Quanto alla tempistica, da Palazzo Santa Lucia chiedono che i corsi vengano realizzati entro 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto.
Le domande di partecipazione al bando dovranno pervenire
, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 del 04/03/2013 al seguente indirizzo: Regione Campania Assessorato all'Agricoltura – Settore Sirca, via G. Porzio, Centro Direzionale Isola A/6 piano XIII 80143 – Napoli

Scarica il Bando

Apprefondisci sul sito dell'Assessorato all'Agricoltura

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