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Corso di alta formazione on line “I Maestri del Pensiero economico” II edizione

Maggio 2026 Luglio 2026

Dopo il successo registrato nel 2025, proponiamo la seconda edizione del corso on-line di storia del pensiero economico sui maestri dell’economia politica.

Dieci lezioni magistrali tenute da autorevoli economisti e storici del pensiero economico delle Università di tutta Italia.

Proveremo a salire sulle spalle dei giganti per guardare nel cuore dell’economia e della società contemporanea. Consapevoli dell’attualità dei grandi classici del pensiero economico. E ben sapendo che per ciascuna di quelle domande non esiste un’unica risposta.

Che cosa è la ricchezza? Come viene creata? C’è una differenza tra valore e prezzo? Esiste una mano invisibile del mercato? E un equilibrio economico generale? O i mercati sono dominati dallo squilibrio?  L’offerta tende a determinare la domanda, o è vero il contrario? C’è una differenza tra crescita e sviluppo? E come si innesca lo sviluppo? La distribuzione del reddito rispetta un principio di efficienza ed equità? O esiste un conflitto distributivo tra classi sociali? Possono essere definiti dei livelli “naturali” della disoccupazione e del pil? Quali sono le conseguenze dell’inflazione? Dove nasce la moneta? E dove muore? Quali sono le funzioni dei mercati monetari e finanziari nell’economia contemporanea? Cosa distingue l’economia monetaria dall’economia di baratto?

Una proposta del Consorzio universitario Promos Ricerche. In collaborazione con la rivista “Economia e Politica” e con l’alto patrocinio dell’Associazione Italiana per la Storia del Pensiero Economico (AISPE).

Il corso è strutturato in 30 ore di didattica in diretta on line organizzate in 10 lezioni da 3 ore ciascuna. Ogni lezione prevede un breve inquadramento storico e biografico, la trattazione del contributo teorico e un dibattito tra i discenti e il conferenziere.

Le lezioni si terranno il pomeriggio, una lezione la settimana, di norma il giovedì in orario 16.00 – 19.00. Il corso si terrà tra maggio e luglio 2026. In caso di eventuali modifiche del calendario i discenti verranno tempestivamente informati.

Le lezioni saranno registrate e rese disponibili per la consultazione, in caso di assenza, per un periodo limitato nell’ambito della durata del corso.

Al termine del corso verrà rilasciato un certificato di partecipazione dal Consorzio Promos Ricerche.

Temi delle lezioni e relatori:

1. Adam Smith. L’origine della ricchezza delle nazioni, tra lavoro comandato e lavoro contenuto

Guglielmo Forges Davanzati

Professore di storia del pensiero economico nell’Università del Salento, è autore di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali sulle teorie del mercato del lavoro, le teorie della distribuzione postkeynesiane e istituzionaliste, il pensiero economico italiano, le connessioni fra etica ed economia. Tra l’altro, è membro del Cambridge Center for Economic and Public Policy dell’University of Cambridge (UK). Ha tenuto un corso su “Adam Smith e l’economia politica classica” presso l’Università di Barcellona. È membro della redazione della rivista “Economia e Politica”. Tra l’altro è autore di “Ethical codes and income distribution” (Routledge, 2006).

2. David Ricardo. I Principi di Economia Politica e la caduta tendenziale del saggio di profitto

Nadia Garbellini

Professore di economia politica nell’Università di Modena e Reggio Emilia, è autrice di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali su temi di dinamica economica strutturale da un punto di vista sia teorico sia empirico, per mezzo di teoria delle reti e analisi Input-Output, oltre che su temi del mercato del lavoro e dell’economia italiana. Tra l’altro, è anche autrice di un paper in collaborazione con Luigi Lodovico Pasinetti (in “Cahiers d’Économie Politique”. 2015). Ha svolto ricerche con l’Institute for New Economic Thinking (New York) e Transform! Europe. È stata consulente della Commissione Economica per l’America Latina delle Nazioni Unite.

3. Karl Marx. D-M-D’, forza lavoro, plusvalore e sfruttamento

Marco Veronese Passarella

Professore di politica economica nell’Università dell’Aquila e Senior Visiting Research Fellow in Economics presso la Leeds University Business School, è autore di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali sulla teoria economica di Marx, sulla teoria del circuito monetario e sugli stock-flow consistent models. Con un lavoro sulla trasformazione dei valori in prezzi di Marx (“Marx in the matrix”) nel 2008 si è aggiudicato un Aispe award. Con un altro paper su Marx (“Capital’s Pons Asinorum: the rate of turnover in Marx’s labour theory of value”) ha vinto nel 2015 uno Storep award. Su Marx ha anche pubblicato nel prestigioso “Cambridge Journal of Economics”.

4. Leon Walras. Programma di ricerca neoclassico e teoria dell’equilibrio economico generale

Guido Tortorella Esposito

Professore di storia del pensiero economico nell’Università del Sannio e docente presso la LUISS Guido Carli, è autore di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali su temi di epistemologia, storia del pensiero economico, economia del lavoro, questione meridionale. È componente del gruppo di ricerca di Storia del pensiero economico dell’Universidad Complutense de Madrid, nella quale è stato anche membro di commissioni di master e dottorato. È direttore della rivista “Journal of Pluralism in Economics” nonché componente del comitato editoriale della rivista “Economia e Politica”. È coautore di “Realismo crítico y economía civil en España e Italia” (Ediciones Paranifo, 2019).

5. Knut Wicksell. Interesse naturale e interesse monetario

Stefano Lucarelli

Professore di politica economica nell’Università di Bergamo, è autore di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali su temi di teoria monetaria della produzione, dinamica economica, e problemi di politica economica internazionale. Nell’ambito del Premio EAEPE Kapp, ha ottenuto una menzione d’onore per il paper “Stock Flow Consistent Analysis of a Schumpeterian Innovation Economy”. Per diversi anni ha tenuto lezioni su “Moneta e sviluppo: Schumpeter e Wicksell come precursori della teoria del circuito monetario”, presso il dottorato in economia dell’Università di Pavia. È stato cerchéur invité presso il CNRS di Parigi.

6. Joseph Alois Schumpeter. Essenza della moneta e sviluppo economico

Lilia Costabile

Professore di economia politica nell’Università di Napoli Federico II, è autrice di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali sugli economisti classici, su temi di teoria monetaria, teoria dello sviluppo, efficienza delle istituzioni e questione meridionale. Ha ricevuto il “Premio Presidente della Repubblica” 2016 per la Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche, assegnato dall’Accademia dei Lincei e consegnato dal Presidente Mattarella. È stata Vice-Presidente (2004-2007) della Società Italiana degli Economisti (SIE). È Research Associate del Political Economy Research Institute (PERI), University of Massachusetts at Amherst.

7. John Maynard Keynes. Incertezza, domanda aggregata e finance motive

Giuseppe Fontana

Chair di monetary economics nell’Università di Leeds e professore di economia politica nell’Università del Sannio, è autore di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali sulla teoria economica di Keynes, sugli sviluppi della teoria postkeynesiana, sulla teoria del Nuovo Consenso. Ha pubblicato anche in collaborazione con Malcolm Sawyer, Philip Arestis e Sheila Dow. In occasione della ASSA meetings a Boston è stato eletto Presidente dell’Association for Social Economics. È Associate Member presso il Cambridge Centre for Economic and Public Policy (CCEPP, University of Cambridge, UK). Tra l’altro, è autore della monografia “Money, Time, and Uncertainty” (Routledge, 2010).

8. Piero Sraffa. La produzione di merci a mezzo di merci

Paolo Trabucchi

Professore di storia del pensiero economico nell’Università di Roma Tre, ha pubblicato in numerose riviste scientifiche internazionali su temi di teoria del valore e della distribuzione, teoria del capitale, equilibrio e dinamica, storia del pensiero economico. Sulla teoria economica di Sraffa ha pubblicato in riviste come “Structural Change and Economic Dynamics”, “History of Economic Ideas” e “The European Journal of the History of Economic Thought”. É stato membro del comitato organizzatore della Conferenza Internazionale “Sraffa’s Production of Commodities by Means of Commodities”, Rome 2010.

9. Augusto Graziani. La teoria del circuito monetario

Riccardo Realfonzo

Professore di economia politica nell’Università del Sannio, ha pubblicato in numerose riviste scientifiche internazionali su temi di teoria della moneta e della distribuzione, politica economica e storia dell’analisi economica. Allievo di Augusto Graziani, ha firmato con lui alcune pubblicazioni. Tra l’altro è autore di “Money and Banking” (Elgar, 1998). È stato segretario dell’AISPE ed è direttore della rivista “Economia e Politica”. Ha promosso il “monito degli economisti” contro l’austerità in Europa pubblicato dal “Financial Times” e il Convegno “L’insegnamento di Augusto Graziani, tra teoria e politica economica” (2024). È Presidente del fondo pensione della pubblica amministrazione Perseo Sirio.

10. Olivier Blanchard. Il nuovo mainstream e i suoi critici

Samuele Bibi 

Associate Professor in Economics nell’Università di Aalborg in Danimarca, ha al suo attivo numerose pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali su temi di teoria monetaria, economia internazionale e teoria della distribuzione in riviste come “Cambridge Journal of Economics”, “Review of Political Economy”, “Research in International Business and Finance”, “Resources Policy”, “Structural Change and Economic Dynamics”, “Journal of Post Keynesian Economics”. Si è occupato molto di economie emergenti e in via di sviluppo, e ha presentato le sue ricerche tra l’altro presso le Nazioni Unite, la Banca Centrale del Perù e quella del Kazakistan.

Coordinatore scientifico del corso: Riccardo Realfonzo

La quota di iscrizione al corso è di euro 460,00 (quattrocentosessanta) IVA inclusa, pagabili in unica soluzione o in due rate del 50% cadauna. Per studenti universitari e dottorandi la quota di iscrizione è ridotta ad euro 380,00 (trecentottanta) IVA inclusa.

La domanda di ammissione al corso dovrà essere presentata mediante la compilazione online del modulo di iscrizione, entro e non oltre mercoledì 1 luglio 2026.
Il corso è riservato a un numero massimo di 60 iscritti, che saranno ammessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il Consorzio si riserva ogni modifica e la possibilità di riaprire i termini per le iscrizioni e spostare la data di inizio del corso nel caso ci siano posti ancora disponibili.

L’iscrizione dovrà essere perfezionata mediante l’invio all’indirizzo segreteria@promosricerche.org di:

  • copia di un valido documento di riconoscimento;
  • copia del certificato di iscrizione (corso universitario o dottorato di ricerca) per l’accesso alla scontistica prevista
  • copia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione (la quota di iscrizione può essere pagata in un’unica soluzione o in due soluzioni: il primo versamento del 100% della quota o del 50% della quota al momento dell’iscrizione; l’eventuale secondo versamento del 50% della quota entro e non oltre il 30 giugno 2026).

Il versamento dovrà essere effettuato sul c/c n. 100000011459 intestato al Consorzio Promos Ricerche, alle coordinate IBAN: IT11C0306903516100000011459