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Lavoro, sicurezza e benessere al femminile. Nuovo manuale INAIL

ucm 118715L’INAIL ha pubblicato il manuale “Lavoro, sicurezza e benessere al femminile”, con obiettivo di fornire utili informazioni in materia di sicurezza in casa e sui luoghi di lavoro, con la possibilità di conciliare impegni familiari, professionali e tempo libero.

L’intento del manuale vuole essere quello di fornire informazioni su varie tematiche dalla sicurezza in casa e sul lavoro, alla possibilità di conciliare impegni familiari e professionali, a stili di vita sani e tempo libero, utili per migliorare la qualità della vita delle donne ed affrontare le criticità quotidiane con rinnovata consapevolezza.

Il manuale è articolato in tre capitoli principali. Il primo è dedicato alle donne lavoratrici alle prese con le difficoltà di conciliare impegni familiari; il secondo affronta la questione della sicurezza delle donne nei luoghi di lavoro; il terzo è dedicato alla cura e al benessere delle donne, illustrando stili di vita sani e modalità opportune con cui impiegare il proprio tempo libero limitando al minimo i rischi per la propria salute.

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AdA

Fonte: INAIL

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Avellino. Dall'11 giugno i corsi gratuiti per Auditor e Lead Auditor di Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (BS OHSAS 18001)

formazioneSono aperte le selezioni al percorso formativo per “Auditor e Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sul luogo di Lavoro” previsto dal Programma Regionale di promozione della Responsabilità Sociale e della Sicurezza, che il Consorzio Promos Ricerche svolge in diretta collaborazione con Unioncamere Campania, INAIL Campania e Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.

Il percorso, organizzato in forma modulare, prevede l’erogazione di un primo modulo propedeutico, dedicato alla Metodologia di Audit (UNI EN ISO 19011:2012), seguito da moduli di approfondimento finalizzati alla formazione e qualifica di Auditor/Lead Auditor SGSL (BS OHSAS 18001).

I corsi, riservati ad un massimo di venti partecipanti, saranno erogati presso il Circolo della Stampa di Avellino sito presso il Palazzo della Prefettura al Corso Vittorio Emanuele n° 6, secondo il seguente calendario:

  • Modulo A)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 +  Auditor interni di SGSL (BS OHSAS 18001)  -  11, 12 e 16 giugno 2014  (24 ore), inizio corsi alle ore 9:00;
  • Modulo B)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 + Lead Auditor di SGSL (BS OHSAS 18001)   -  11, 12, 24, 25 e 26 giugno 2014 (40 ore), inizio corsi alle ore 9:00.

Le richieste di partecipazione ai corsi dovranno pervenire, mediante registrazione on-line, entro il 6 giugno 2014.

Il possesso dell’attestato di superamento del corso dedicato alla metodologia di audit (ISO 19011 ediz. 2012), consentirà l’accesso diretto ai moduli di approfondimento. In questo caso sarà tassativamente necessario produrre copia dell’attestazione di avvenuto superamento del Corso.

Per l’iscrizione sarà data la precedenza ad addetti e rappresentanti delle PMI della provincia di Avellino che hanno partecipato alla "Giornata su RSI, Sicurezza e Antincendio" del 29 maggio u.s. in possesso di:

  • Diploma di maturità o titolo superiore;
  • Conoscenza delle norme sui sistemi gestione della Safety e metodologie e tecniche di audit, BS-OHSAS 18001

Si privilegerà la partecipazione di un solo rappresentante per ogni azienda/organizzazione.
L’ammissione al corso sarà comunicata con specifica nota.

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CHIUSO - Avellino. Dall'11 giugno i corsi gratuiti per Auditor e Lead Auditor di Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (BS OHSAS 18001)

formazioneSono chiuse le selezioni al percorso formativo per “Auditor e Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sul luogo di Lavoro” previsto dal Programma Regionale di promozione della Responsabilità Sociale e della Sicurezza, che il Consorzio Promos Ricerche svolge in diretta collaborazione con Unioncamere Campania, INAIL Campania e Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.

Il percorso, organizzato in forma modulare, ha previsto l’erogazione di un primo modulo propedeutico, dedicato alla Metodologia di Audit (UNI EN ISO 19011:2012), seguito da moduli di approfondimento finalizzati alla formazione e qualifica di Auditor/Lead Auditor SGSL (BS OHSAS 18001).

I corsi, riservati ad un massimo di venti partecipanti, sono stati erogati presso il Circolo della Stampa di Avellino sito presso il Palazzo della Prefettura al Corso Vittorio Emanuele n° 6, secondo il seguente calendario:

  • Modulo A)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 +  Auditor interni di SGSL (BS OHSAS 18001)  -  11, 12 e 16 giugno 2014  (24 ore), inizio corsi alle ore 9:00;
  • Modulo B)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 + Lead Auditor di SGSL (BS OHSAS 18001)   -  11, 12, 24, 25 e 26 giugno 2014 (40 ore), inizio corsi alle ore 9:00.

Per l’iscrizione è stata data la precedenza ad addetti e rappresentanti delle PMI della provincia di Avellino che hanno partecipato alla "Giornata su RSI, Sicurezza e Antincendio" del 29 maggio u.s. in possesso di:

  • Diploma di maturità o titolo superiore;
  • Conoscenza delle norme sui sistemi gestione della Safety e metodologie e tecniche di audit, BS-OHSAS 18001

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Benevento. Dal 21 maggio i corsi gratuiti per Auditor e Lead Auditor di Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (BS OHSAS 18001)

formazioneSono chiuse le selezioni al percorso formativo per “Auditor e Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sul luogo di Lavoro” previsto dal Programma Regionale di promozione della Responsabilità Sociale e della Sicurezza, che il Consorzio Promos Ricerche svolge in diretta collaborazione con Unioncamere Campania, INAIL Campania e Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.

Il percorso, organizzato in forma modulare, prevede l’erogazione di un primo modulo propedeutico, dedicato alla Metodologia di Audit (UNI EN ISO 19011:2012), seguito da moduli di approfondimento finalizzati alla formazione e qualifica di Auditor/Lead Auditor SGSL (BS OHSAS 18001).

I corsi, riservati ad un massimo di venti partecipanti, saranno erogati presso la Camera di Commercio di Benevento sita in Piazza IV Novembre, secondo il seguente calendario:

  • Modulo A)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 +  Auditor interni di SGSL (BS OHSAS 18001)  -  21, 22 e 23 maggio 2014  (24 ore), inizio corsi alle ore 9:00;
  • Modulo B)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 + Lead Auditor di SGSL (BS OHSAS 18001)   -  21 e 22 maggio, 3, 4 e 5 giugno 2014 (40 ore), inizio corsi alle ore 9:00.

Le richieste di partecipazione ai corsi dovranno pervenire, mediante registrazione on-line, entro il 12 maggio 2014.

Il possesso dell’attestato di superamento del corso dedicato alla metodologia di audit (ISO 19011 ediz. 2012), consentirà l’accesso diretto ai moduli di approfondimento. In questo caso sarà tassativamente necessario produrre copia dell’attestazione di avvenuto superamento del Corso.

Per l’iscrizione sarà data la precedenza ad addetti e rappresentanti delle PMI della provincia di Caserta che hanno partecipato alla "Giornata su RSI, Sicurezza e Antincendio" del 15 aprile u.s. in possesso di:

  • Diploma di maturità o titolo superiore;
  • Conoscenza delle norme sui sistemi gestione della Safety e metodologie e tecniche di audit, BS-OHSAS 18001

Si privilegerà la partecipazione di un solo rappresentante per ogni azienda/organizzazione.
L’ammissione al corso sarà comunicata con specifica nota.

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Caserta - Corsi gratuiti per Auditor e Lead Auditor di Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (BS OHSAS 18001)

Sono chiuse le selezioni al percorso formativo per “Auditor e Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sul luogo di Lavoro” previsto dal Programma Regionale di promozione della Responsabilità Sociale e della Sicurezza, che il Consorzio Promos Ricerche svolge in diretta collaborazione con Unioncamere Campania, INAIL Campania e Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.
Il percorso, organizzato in forma modulare, prevede l’erogazione di un primo modulo propedeutico, dedicato alla Metodologia di Audit (UNI EN ISO 19011:2012), seguito da moduli di approfondimento finalizzati alla formazione e qualifica di Auditor/Lead Auditor SGSL (BS OHSAS 18001).
I corsi, riservati ad un massimo di venti partecipanti, saranno erogati presso l'ASIPS Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta sita in Piazza S. Anna - Palazzo Era, secondo il seguente calendario:

  • Modulo A)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 +  Auditor interni di SGSL (BS OHSAS 18001)  -  14, 15 e 16 aprile 2014  (24 ore);
  • Modulo B)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 + Lead Auditor di SGSL (BS OHSAS 18001)   -  14, 15, 28, 29 e 30 aprile 2014 (40 ore).

Le richieste di partecipazione ai corsi dovranno pervenire, mediante registrazione on-line, entro il 1° aprile 2014.
Il possesso dell’attestato di superamento del corso dedicato alla metodologia di audit (ISO 19011 ediz. 2012), consentirà l’accesso diretto ai moduli di approfondimento.
In questo caso sarà tassativamente necessario produrre copia dell’attestazione di avvenuto superamento del Corso.
Per l’iscrizione sarà data la precedenza ad addetti e rappresentanti delle PMI della provincia di Caserta che hanno partecipato al Convegno del 10 marzo u.s. in possesso di:

  • Diploma di maturità o titolo superiore;
  • Conoscenza delle norme sui sistemi gestione della Safety e metodologie e tecniche di audit, BS-OHSAS 18001

Si privilegerà la partecipazione di un solo rappresentante per ogni azienda/organizzazione.
L’ammissione al corso sarà comunicata con specifica nota.

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Sicurezza sul lavoro. L'adozione del modello organizzativo 231 mette al riparo l'impresa in caso di infortuni

231Per le Pmi è ora possibile tenere sotto controllo i rischi aziendali in materia di salute e sicurezza e adottare modelli organizzativi che possono esonerare l'azienda dalle responsabilità amministrative previste dal Dlgs 231/01. Il documento che introduce le procedure semplificate in questo campo, approvato dalla commissione consultiva, è operativo dal 13 febbraio scorso (dopo la pubblicazione del relativo avviso in «Gazzetta»).

Il documento, una sorta di modello 231 specifico per la sicurezza, è riservato alle Pmi, cioè agli enti che impiegano meno di 250 occupati e hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

Il modello di organizzazione e gestione efficacemente implementata dalle imprese – anche se non obbligatorio per legge – è di fatto l'unico strumento idoneo a prevenire e evitare le conseguenze della commissione dei reati legati a violazioni della normativa in tema di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, previsti dall'articolo 27-septies del Dlgs 231/01, e la conseguente applicazione delle sanzioni amministrative.

Il modello che scaturisce dalle procedure semplificate, consiste in una sorta di valutazione aziendale dei rischi, in grado di analizzare le scelte organizzative dell'impresa per l'adempimento degli obblighi giuridici in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, previsti dall'articolo 30 del Testo unico sicurezza. Nel modello, l'alta direzione aziendale – che corrisponde agli organi di vertice dell'ente ma non si identifica necessariamente con l'organo amministrativo – deve definire la politica aziendale in materia di salute e sicurezza, individuando eventuali elementi di criticità, gli obiettivi di miglioramento e gli strumenti idonei a prevenire la commissione dei reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime, commessi con violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza.

L'efficacia esimente del modello ha due indicatori fondamentali: la capacità di introdurre strumenti di controllo dei processi di applicazione della normativa, e il raggiungimento costante degli obiettivi di miglioramento stabiliti dall'azienda in coerenza con la propria organizzazione.

I documenti in forma semplificata appaiono davvero come strumenti di semplificazione utili per l'impresa che intenda implementare il modello per la prevenzione dei reati legati alla sicurezza sul lavoro: si tratta infatti di una vera e propria "guida" con schede da compilare, suggerimenti ed elementi descrittivi che rendono la predisposizione del documento decisamente più snella e meno complessa di quanto non sarebbe stata in assenza del lavoro della commissione consultiva.

È improbabile che una azienda di medio-piccole dimensioni abbia le risorse interne per predisporre il documento senza l'aiuto di un consulente, tuttavia le indicazioni contenute nelle procedure sono di grande aiuto e rappresentano una traccia imprescindibile, avendo peraltro cura di ricordare che il modello organizzativo, per avere efficacia esimente, deve comunque contenere tutti gli elementi elencati nell'articolo 30 del Testo Unico sicurezza, essere efficacemente attuato e accompagnato dalla nomina dell'organismo di vigilanza, che è un organismo previsto espressamente dal Dlgs 231/01, dotato di poteri autonomi, con il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del modello e di curare il loro aggiornamento (si veda l'articolo in basso).

Le sanzioni previste nel Dlgs 231/01 colpiscono l'impresa per fatti di reato commessi da soggetti apicali o altri soggetti che siano sotto la loro direzione e sono irrogate dal giudice del dibattimento penale insieme alla sentenza che decide sulla responsabilità della persona fisica imputata. Sono sanzioni amministrative pecuniarie e interdittive: quelle pecuniarie si misurano in "quote" con un compasso edittale che, a seconda dei reati, va da un minimo di 250 a un massimo di 1.000 quote con valore fra un minimo per quota che va da 250,23 a 1549,37 euro. Il valore concreto della quota è stabilito dal giudice in base al grado di responsabilità dell'ente nella commissione del reato da parte della persona fisica (in pratica, quanto la carente organizzazione dell'ente ha favorito la commissione del reato) e delle capacità economiche dell'ente.

Sono previste anche sanzioni interdittive: interdizione dall'esercizio dell'attività, sospensione delle autorizzazioni funzionali alla commissione dell'illecito, divieto di contrattare con la Pa, esclusione da finanziamenti e contributi, divieto di pubblicizzare beni o servizi. Queste possono andare da tre mesi ad un anno.

AdA

Fonte: Il Sole 24 Ore G.T.

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25 marzo 2014. Giornata di formazione su i "Procedimenti e regole tecniche di prevenzione incendi"

25314Il 25 marzo 2014 dalle ore 9:00, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore - Largo San Giovanni Maggiore a Napoli, si terrà una giornata di formazione su i "Procedimenti e regole tecniche di prevenzione incendi".

L'evento è patrocinato dal Consorzio Promos Ricerche, quale Sportello camerale della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Con l'entrata in vigore del D.P.R. 151/2011 in materia di Prevenzione Incendi è stata emanata una serie di normative specifiche nei diversi settori d'interesse. Il D.M. 20 dicembre 2012 ha lo scopo di disciplinare la progettazione, la costruzione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti di protezione attiva contro l'incendio, installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, qualora previsti da specifiche regole tecniche in materia o richiesti dai Comandi provinciali dei vigili del fuoco nell'ambito dei procedimenti di prevenzione incendi, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n. 151.

Le disposizioni tecniche si applicano agli: impianti di nuova costruzione ed a quelli esistenti (alla data di entrata in vigore del decreto), nel caso siano oggetto di interventi comportanti la loro modifica sostanziale. Gli impianti in attività esistenti, previsti da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi, possono essere adeguati, laddove consentito da specifiche disposizioni legislative (es. decreto piano straordinario alberghi), nell'osservanza di quanto al riguardo prescritto dalle rispettive regole tecniche, ovvero in conformità alle indicazioni del nuovo decreto.

Introdurranno i lavori Luigi Vinci, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, Armando Zambrano, Presidente CNI, Guido Parisi, Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania, Emidio Silenzi,  Direttore Regionale INAIL Campania, Francesco Tuccillo, Presidente Associazione Costruttori Edili di Napoli e Provincia, Ferdinando Flagiello, Amministratore Delegato del Consorzio Promos Ricerche, Alessandro Castagnaro, Presidente ANIAI e Tina Santillo, Coordinatrice della Commissione Sicurezza dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Il coordinamento è affidato a Paola Marone, Presidente CPT Provincia di Napoli.

L'incontro è valido per 4 ore formative ai fini dell'aggiornamento per la prevenzione incendi, finalizzato al mantenimento dell'iscrizione negli elenchi del Ministero dell'Interno dei professionisti, di cui all'art. 7 del D.M. 05/08/2011.
Agli Ingegneri iscritti all'Albo che parteciperanno saranno rilasciati n. 4 C.F.P.

Si segnala che è obbligatoria la registrazione utilizzando esclusivamente il form presente sul sito dell’Ordine degli Ingegneri.

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DUVRI. Pubblicate le nuove linee guida tecniche INAIL

duvri inailPubblicato da Inail Settore Ricerca il volume “L’elaborazione del Duvri, valutazione del rischio di interferenze” a cura di Raffaele Sabatino del Dipartimento processi organizzativi - Spp Ricerca, con la collaborazione di Andrea Cordisco del Dipartimento installazioni di produzione e insediamenti antropici.

Il Duvri rappresenta “il piano di coordinamento delle attività indicante le misure adottate per eliminare o, ove non è possibile, ridurre al minimo i rischi di interferenze dovute alle attività dell’Impresa ovvero delle Imprese coinvolte nell’esecuzione dei lavori. Tale documento attesta inoltre l’avvenuta informazione nei confronti dell’Impresa circa i rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui l’Impresa stessa dovrà operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate”.

Nel volume Inail vengono illustrati i riferimenti normativi su cui si basa l’obbligo di redazione del Documento, affrontate le questioni relative alla classificazione dei rischi da interferenze lavorative e quindi indicate le novità apportate agli adempimenti dal decreto Del fare.

Indicazioni teoriche e pratiche, accompagnate da un modello e da indicazioni per la compilazione, da un diagramma di flusso sulla necessità di elaborazione, quindi i casi riguardanti la PA, i cantieri mobili, il caso particolare della fornitura e scarico del calcestruzzo preconfezionato, i costi.

AdA

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Fonte: INAIL

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Corsi gratuiti per Auditor e Lead Auditor di Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro in provincia di Salerno

Sono chiuse le selezioni al percorso formativo per “Auditor e Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sul luogo di Lavoro” previsto dal Programma Regionale di promozione della Responsabilità Sociale e della Sicurezza, che il Consorzio Promos Ricerche svolge in diretta collaborazione con Unioncamere Campania, INAIL Campania e Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.
Il percorso, organizzato in forma modulare, prevede l’erogazione di un primo modulo propedeutico, dedicato alla Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012, seguito da moduli di approfondimento finalizzati alla formazione e qualifica di Auditor/Lead Auditor SGSL.
I corsi, riservati ad un massimo di venti partecipanti, saranno erogati secondo il seguente calendario:

  • Modulo A)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 +  Auditor interni di SGSL (BS OHSAS 18001)  -  19, 20 e 21marzo 2014  (24 ore);
  • Modulo B)    Metodologia di Audit ex UNI EN ISO 19011:2012 + Lead Auditor di SGSL (BS OHSAS 18001)   -  19, 20, 24, 25 e 26 marzo 2014 (40 ore).

Le richieste di partecipazione ai corsi dovranno pervenire mediante registrazione on-line al più presto e comunque entro il 13 marzo 2014.
Il possesso dell’attestato di superamento del corso dedicato alla metodologia di audit (ISO 19011 ediz. 2012, consentirà l’accesso diretto ai moduli di approfondimento.
In questo caso sarà tassativamente necessario produrre copia dell’attestazione di avvenuto superamento del Corso.
Per l’iscrizione sarà data la precedenza ad addetti e rappresentanti delle PMI della provincia di Salerno che hanno partecipato al Convegno del 6 marzo u.s. in possesso di:
-    Diploma di maturità o titolo superiore;
-    Conoscenza delle norme sui sistemi gestione della Safety e metodologie e tecniche di audit, BS-OHSAS 18001
Si privilegerà la partecipazione di un solo rappresentante per ogni azienda/organizzazione.
L’ammissione e la sede di erogazione dei corsi sarà comunicata con specifica nota.

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Sicurezza sul lavoro. Lo stress lavoro-correlato al centro della nuova campagna dell’Eu-Osha

slc euoshaGestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro. È questo il tema al centro della nuova campagna biennale Ambienti di lavoro sani e sicuri 2014-2015 dell’Eu-Osha, che prenderà ufficialmente il via il prossimo 7 aprile con l’obiettivo di promuovere in tutti i Paesi europei una maggiore conoscenza di questi fenomeni e contrastare le loro ricadute negative sulla salute dei lavoratori e sul benessere delle aziende. Nel continente, infatti, lo stress è la seconda causa più frequente dei problemi di salute lavoro-correlati e si stima che sia, insieme ad altri rischi psicosociali, il motivo all’origine di più della metà dei giorni di assenza per malattia.

Un fenomeno da non sottovalutare. Come sottolineato nella guida già disponibile sul sito della campagna, una gestione efficace della salute e della sicurezza sul lavoro offre dunque potenziali benefici sia per i lavoratori, sia per le aziende e anche per la società nel suo insieme. Tanto più in un periodo di incertezza economica come quello attuale, in cui l’esigenza di mantenere un elevato livello di produttività spinge spesso a lavorare sotto pressione per rispettare le scadenze. Liquidare queste questioni come un mero obbligo amministrativo invece di affrontarle, sottolinea l’Agenzia di Bilbao, è controproducente. Ridurre i rischi psicosociali sul posto di lavoro, infatti, significa anche contribuire al miglioramento delle performance aziendali. Di qui la decisione di fornire nel prossimo biennio un sostegno a imprese e lavoratori per riconoscerli e gestirli in modo efficace, promuovendo l’uso di strumenti pratici.

Ne soffre fino a una persona su sei. La necessità di un sostegno di questo tipo emerge anche dai risultati della European survey of enterprises on new and emerging risks (Esener), che ha rilevato che più del 40% dei datori di lavoro considera i rischi psicosociali più complessi da gestire rispetto a quelli tradizionali, sia a causa della delicatezza della materia, che tocca una sfera molto personale, sia per mancanza di esperienza. Da un’altra indagine condotta tra i senior manager di alcune imprese, emerge inoltre la tendenza a sottovalutare la questione. Quasi la metà degli intervistati, infatti, ritiene che nessuno dei propri lavoratori soffrirà mai di disturbi mentali, mentre in realtà fino a uno su sei avrà problemi di questo tipo nel corso della sua vita lavorativa.

Tante le cause, dalla mancanza di tempo alle molestie. Lo stress lavoro-correlato, si legge nella guida dell’Eu-Osha, si verifica solitamente quando il lavoratore si trova nella condizione di non riuscire a gestire un carico di lavoro eccessivo e può trasformarsi, se prolungato nel tempo, in seri problemi di salute a livello fisico e psichico. Le cause all’origine dei rischi psicosociali sono molteplici e includono la mancanza di tempo, richieste sproporzionate o contraddittorie, la distribuzione iniqua di premi, promozioni e opportunità professionali, le molestie psicologiche e sessuali, la poca chiarezza rispetto al ruolo del lavoratore in ambito aziendale, così come la discrepanza tra il lavoro che è chiamato a svolgere e le sue effettive competenze. Anche una persona molto qualificata, infatti, può finire vittima dello stress se le sue capacità non sono adeguatamente valorizzate dalle mansioni che le sono affidate.

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AdA

Fonte: INAIL

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