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Dal CEI nuove norme per gli apparecchi d’illuminazione

Dal CEI nuove norme per gli apparecchi d’illuminazione

Pubblicate dal CEI tre nuove norme per gli apparecchi di illuminazione, lampade e relative apparecchiature (CT 34)

CEI EN IEC 60238 (CEI 34-11) “Portalampade a vite Edison”
Questa norma si applica ai portalampade con filettatura Edison E14, E27 ed E40, progettati unicamente per la connessione delle lampade e dei semi-apparecchi all’alimentazione. Si applica anche ai portalampade con interruttore per l’uso nei soli circuiti in c.a., con la tensione di esercizio non superiore ai 250 V r.m.s. Le modifiche tecniche significative di questa nuova edizione rispetto alla precedente riguardano: l’aggiunta di una prova di trazione per alcuni portalampade E5 ed E10 e l’introduzione dell’Allegato D che elenca le prescrizioni/articoli modificati che richiedono la riverifica dei prodotti. Essa sostituisce completamente la Norma CEI EN 60238:2007, che rimane applicabile fino al 23-03-2021.

CEI EN 60598-2-4 (CEI 34-29) “Apparecchi di illuminazione – Parte 2: Prescrizioni particolari – Sezione 4: Apparecchi di illuminazione mobili di uso generale”
La norma specifica le prescrizioni per gli apparecchi di illuminazione mobili di uso generale per uso interno e/o esterno (ad es. in giardino), diversi dai proiettori, progettati per essere utilizzati con o che incorporano sorgenti luminose con tensioni di alimentazione non superiori a 250 V. Le modifiche tecniche più significative di questa nuova edizione rispetto alla precedente riguardano: l’allineamento con la IEC 60598-1 e la modifica del campo di applicazione (per trattare tutte le sorgenti di luce), della classificazione e delle prescrizioni, introducendo le prescrizioni già elencate nella IEC 60598-2-7 (che, di conseguenza, verrà ritirata). Altre modifiche riguardano: l’introduzione del simbolo per apparecchi diversi da quelli ordinari, ma idoneo solo per applicazioni interne (ad es. apparecchio con cavo in PVC), la modifica della prova per chiarire che la prova di stabilità su un piano inclinato deve essere effettuata con la sorgente di luce installata, la modifica del grado minimo di protezione contro la polvere e l’umidità per apparecchi mobili per uso esterno da IPX3 a IPX4, la modifica delle prescrizioni per i criteri di accettazione della presa e spina. La Norma viene utilizzata congiuntamente alla CEI EN 60598-1:2015-04. L’edizione attuale sostituisce completamente la CEI EN 60598-2-4:1998 e la CEI EN 60598-2-7:1988, che rimangono applicabili fino al 30-03-2021.

CEI EN IEC 60598-2-17 (CEI 34-38) “Apparecchi di illuminazione – Parte 2-17: Prescrizioni particolari – Apparecchi per palcoscenici, studi televisivi e cinematografici (per uso esterno e interno)”
Questa Norma specifica le prescrizioni per gli apparecchi di illuminazione per palcoscenici, studi televisivi, cinematografici e fotografici (inclusi i proiettori) per uso esterno e interno, con sorgenti luminose aventi tensioni di alimentazione non superiori a 1000 V. Le modifiche tecniche più significative di questa edizione rispetto alla precedente riguardano: l’estensione del campo di applicazione dalla sorgente luminosa alla sorgente luminosa elettrica e la considerazione del fatto che ci sono molti apparecchi a LED con sorgente luminosa non sostituibile e con sorgente luminosa senza un bulbo di vetro o con bassa temperatura di funzionamento. La norma attuale sostituisce completamente la norma CEI EN 60598-2-17:1997, che rimane applicabile fino al 23-03-2021.

mb
Fonte CEI

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Apparecchi di illuminazione resistenti agli atti vandalici. Pubblicata la Guida CEI 34-161

Apparecchi di illuminazione resistenti agli atti vandalici. Pubblicata la Guida CEI 34-161

L’esigenza di avere sul mercato prodotti dichiarati “resistenti agli atti vandalici” ha evidenziato la carenza di riferimenti normativi in materia.
Al riguardo il CEI ha recentemente pubblicato la nuova Guida CEI 34-161, che fornisce la classificazione, la marcatura, le prescrizioni e le prove per gli apparecchi di illuminazione dichiarati resistenti agli atti vandalici che incorporano sorgenti di illuminazione elettrica, in grado di funzionare con tensioni di alimentazione fino a 1.000 V in corrente alternata e 1.500 V in corrente continua.
La nuova Guida CEI 34-161 “Guida per la costruzione degli apparecchi di illuminazione resistenti agli atti vandalici” è indirizzata ad apparecchi destinati a essere installati entro il volume di accessibilità, come definito dalla Norma CEI EN 60598-1, o laddove l’accessibilità agli apparecchi stessi, ai fini di arrecare danneggiamento, non risulti difficoltosa.
Essa non sostituisce le prescrizioni di sicurezza contenute nelle rispettive norme di prodotto e si applica, quindi, in aggiunta alle stesse.
Elaborata da un Gruppo di Lavoro del SC 34D “Apparecchi di illuminazione” del CEI, la Guida CEI 34-161 è destinata ai costruttori di apparecchi di illuminazione, ai laboratori di prova e agli operatori del settore (installatori e committenti).
La guida si applica agli apparecchi di illuminazione dichiarati come resistenti agli atti vandalici da installare ovunque siano richieste caratteristiche costruttive superiori a quelle prescritte per gli apparecchi costruiti in conformità alle normative di sicurezza. Benché essa sia applicabile a tutte le tipologie, gli apparecchi resistenti agli atti vandalici generalmente sono di tipo fisso.
Nel caso in cui la sorgente luminosa sia parte dell’involucro, anch’essa dovrà essere sottoposta alle stesse sollecitazioni previste per l’apparecchio.
La classificazione dei prodotti resistenti agli atti vandalici è destinata ad essere utilizzata da fabbricanti, progettisti, installatori, committenti e gestori.


mb


Fonte CEI

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