AA
1000 (AccountAbility 1000)
Standard di processo
per la rendicontazione di tipo sociale che rivolge particolare
attenzione al dialogo/confronto con gli stakeholders.
Bilancio
di sostenibilità
Si ispira all’approccio della Triple Bottom
Line e quindi rende conto della sostenibilità economica (capacità di
generare reddito, profitto e lavoro),della sostenibilità sociale (capacità
di garantire condizioni di benessere e di crescita equamente distribuite e
capacità di rispettare i diritti umani e dei lavoratori) e della
sostenibilità ambientale (capacità di salvaguardare le risorse naturali e
la possibilità dell’ecosistema di assorbire e tollerare gli impatti).
Bilancio
sociale
Strumento di rendicontazione delle performance non finanziarie
dell’impresa; è uno strumento di dialogo tra i vari stakeholders che
contribuisce a creare l’identità aziendale ed a rafforzare la
reputazione. I requisiti sono: neutralità, coerenza, inclusione, legame
con il bilancio di esercizio. Deve contenere anche obiettivi per il futuro
e risultati conseguiti (consuntivo e prospettico).
Cause
related marketing (CRM)
Partnership tra un'impresa e un ente non-profit per realizzare
un progetto sociale, perseguendo nel contempo gli obiettivi commerciali
dell’azienda e gli scopi sociali dell’organizzazione.
Codice
etico
È
spesso
definito “carta istituzionale dell’impresa”, in quanto rappresenta
il fondamento della sua cultura e rende esplicito l’insieme dei diritti
e doveri e le aree di responsabilità che l’impresa si impegna a
rispettare nei confronti dei suoi stakeholder. È un documento ufficiale
sottoscritto dal Cda che richiede il rispetto di tutti i collaboratori.
Occorre condividere e mettere in pratica le dichiarazioni di principio
espresse nel codice. Per questo motivo bisogna prevedere metodi di
attuazione e controllo affinché il codice non risulti inapplicato.
Corporate
citizenship (Cittadinanza d’impresa)
La
gestione della totalità dei rapporti esistenti tra un’impresa e il suo
contesto d’azione locale, nazionale e mondiale. Presuppone l’impegno
dell’impresa nell’integrare nella propria strategia le esigenze di
mercato e quelle socialmente responsabili.
Corporate
governance
Forma di governo dell’impresa.
Tale concetto include sia l’insieme dei rapporti tra i
dirigenti, gli amministratori, gli azionisti e le altre parti interessate
dell’impresa, sia
gli strumenti per raggiungere e controllare gli obiettivi stabiliti dalla
società.
CRM
Il concetto di Customer
Relationship Management (CRM) è legato al concetto di fidelizzazione dei
clienti. Il CRM stabilisce un nuovo approccio al mercato che pone il
cliente e non il prodotto al centro del business. In un'impresa
orientata al marketing, l'attenzione verso il cliente è cruciale e
determinante. Per questo motivo il marketing management deve pianificare
e implementare apposite strategie per gestire una risorsa così
importante. Il CRM si spinge sostanzialmente secondo tre direzioni
differenti e separate: l'acquisizione di nuovi clienti (o "clienti
potenziali"), l'aumento delle relazioni con i clienti più importanti (o
"clienti coltivabili") e la fidelizzazione più longeva possibile dei
clienti che hanno maggiori rapporti con l'impresa (definiti "clienti
primo piano").
Emas
- Eco-Management and Audit scheme
È uno strumento di politica ambientale ed
industriale a carattere volontario volto a promuovere costanti
miglioramenti dell'efficienza ambientale delle attività industriali. È
stato presentato nel 1993 sotto forma di Regolamento (761/2001) delle
Comunità Europee. Lo schema Emas è coerente ed integrato con la ISO
14001. La differenza principale risiede nel rilievo dato agli aspetti
comunicativi. La dichiarazione ambientale prevista da Emas, che viene
convalidata da un verificatore accreditato, riporta in forma sintetica gli
impegni assunti dall'impresa.
Finanza
etica
Valuta prima dell'erogazione di un prestito sia gli aspetti economici
sia quelli sociali o ambientali. L'obiettivo resta quello di ottenere un
profitto con l'aggiunta di ottenere al contempo obiettivi etici. In
generale con tale termine vengono individuati due distinte applicazioni
degli strumenti finanziari:
-
la microfinanza
(soprattutto il microcredito)
rivolta alle fasce di popolazione più deboli così come attuata dalle
Banche dei poveri nei paesi del Terzo mondo;
-
l’investimento socialmente responsabile,
cioè la gestione dei flussi finanziari raccolti con strumenti quali
i fondi comuni per sostiene organizzazioni che lavorano nel campo
dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile, dei servizi sociali,
della cultura e della cooperazione internazionale.
Indicatori
Misure qualitative (in tal caso verrà richiesta la descrizione di
un progetto o di una iniziativa realizzata dall'azienda) o quantitative
(quando il dato richiesto viene espresso sotto forma numerica) che
forniscono informazioni su ogni specifico aspetto e che possono essere
utilizzati per controllare e dimostrare le performance di
un'organizzazione.
Il set di indicatori è stato suddiviso in due tipologie principali:
-
indicatori
comuni che devono essere utilizzati da tutte le imprese per la
realizzazione del Social Statement;
-
indicatori
addizionali che si possono applicare alle imprese di maggiore
dimensione (con oltre 50 dipendenti) in base a specifici criteri.
Investimenti
socialmente responsabili
Sono
gli investimenti che non tengono conto solo delle performance economiche
ma anche di criteri sociali, ambientali ed etici. La scelta del titolo è
guidata da criteri negativi (di esclusione) o da criteri positivi (di
inclusione). Nel primo caso si escludono particolari tipologie di aziende
(ad esempio, produzione di tabacco, commercializzazione di armi…) o
stati che non rispettano i diritti umani e i diritti dei lavoratori. Nel
secondo caso entrano a far parte dell’investimento aziende
particolarmente virtuose (ad esempio, quelle che hanno politiche di CSR
ISO
14001 - Sistema di Gestione Ambientale
Standard
creato dall’ISO (International Organization for Standardization). La ISO
14001 è una norma internazionale di carattere volontario, applicabile a
tutte le tipologie di imprese, che definisce come deve essere sviluppato
un efficace sistema di gestione ambientale (SGA). La certificazione ISO
14001, rilasciata da un organismo indipendente accreditato, dimostra
l’impegno concreto nel minimizzare l'impatto ambientale dei processi,
prodotti e servizi e attesta l'affidabilità del sistema di gestione
ambientale applicato.
ISO 9001 – Sistema di Gestione della
Qualità
Il nome
completo della norma recepita in Italia è UNI EN ISO 9001:2000 in quanto
la norma ISO è armonizzata, pubblicata e diffusa dall'Ente Nazionale
Italiano di Unificazione e dal Comitato Europeo di Normazione in Europa.
La norma specifica i requisiti che un Sistema di Gestione per la Qualità
deve possedere per costituire dimostrazione della capacità di
un'Organizzazione di fornire prodotti conformi ai requisiti dei clienti
ed alle prescrizioni regolamentari applicabili ed è finalizzata ad
accrescere la soddisfazione del cliente.
Essa costituisce il
riferimento per la valutazione e certificazione di conformità dei
Sistemi di Gestione per la Qualità aziendali.
Modello
organizzativo d.lgs 231/2001
Modello di organizzazione e gestione previsto dal D.lgs 231/2001. Il
decreto estende la responsabilità penale delle singole persone, per i
reati commessi nell’interesse dell’organizzazione,
all’organizzazione stessa nel nome del quale la persona ha agito.
L’adozione del modello costituisce una circostanza esimente della
responsabilità.
OHSAS 18001 – Occupational Health
and Safety Assessment Series
La certificazione OHSAS 18001 definisce i
requisiti di un Sistema di Gestione per la Sicurezza e per la Salute dei
Lavoratori ed è destinata ad aiutare le aziende nel formulare politiche
ed obiettivi a favore della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori (SSL),
secondo quanto previsto dalle normative vigenti e in base ai pericoli ed
ai rischi potenzialmente presenti sui posti di lavoro. I requisiti,
implementati dall’azienda, vengono accertati da un Ente qualificato che
rilascia il relativo Certificato di Conformità.La
norma OHSAS 18001 è pienamente compatibile con gli standard ISO 9001 per
i Sistemi di Gestione della Qualità e ISO 14001 per i Sistemi di
Gestione Ambientale. In questo modo le aziende che lo desiderano possono
integrare agevolmente fra loro questi tre diversi sistemi di gestione.
Progetto
Csr-Sc
Contributo italiano alla campagna di diffusione della CSR in Europa; è
stato presentato dal Ministero italiano del Lavoro e delle Politiche
Sociali nel 2002. Il principale obiettivo del Progetto è promuovere una
cultura della responsabilità all’interno del sistema industriale e
accrescere il grado di consapevolezza delle imprese sulle tematiche
legate alla sostenibilità economica.
Responsabilità
sociale d’impresa (RSI) o Corporate Social Responsibility (CSR)
“L’integrazione
volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle
loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate.
Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente
gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là, investendo
nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti
interessate” (dal Libro Verde della Commissione Europea).
SA
8000 (Social Accountability 8000)
Standard di certificazione volontario promosso dal SAI (Social
Accountability International) nel 1997. La certificazione riguarda le
seguenti tematiche: lavoro infantile, salute e sicurezza sul lavoro,
libertà di associazione e rappresentanza sindacale, discriminazioni,
pratiche disciplinari, orario di lavoro, retribuzione minima. L’Italia
ha il primato del numero di certificazioni SA 8000 a livello mondiale: 260
imprese su un totale di 763 (fonte SAI, 30 settembre 2005). Questo standard
prevede, come compito dell’azienda certificata, la diffusione dello
stesso in tutta la sua filiera produttiva.
Shareholder
Categoria
di stakeholder rappresentata dagli azionisti.
Social
Statement
Nell’ambito
del Progetto Csr-Sc (del Ministero del Welfare) è il documento, compilato
volontariamente dall’impresa, per un’autovalutazione delle performance
di Csr.
Sostenibilità
“È
la capacità di un’organizzazione di continuare la sua attività nel
lungo periodo, avendo tenuto nella dovuta considerazione i propri impatti
verso il capitale naturale, sociale ed umano
Stakeholder
Tutti coloro che
risultano portatori di interesse nei confronti dell’impresa. Si dividono
in Stakehoders Primari o Interni (Dipendenti, Clienti, Fornitori, Azionisti) e
Secondari o Esterni (Sindacati, Enti Pubblici, Associazioni di Categoria, Associazioni
Ambientali).
Sviluppo
sostenibile
“Il
sistema di sviluppo capace di rispondere ai bisogni della società
presente senza compromettere le possibilità delle future generazioni di
rispondere ai loro bisogni”.
Triple Bottom Line
È una logica di
perseguimento contestuale ed integrato di obiettivi economici,
ambientali e sociali. Il termine “Triple Bottom Line” (TBL) è stato
coniato da John Elkington nel libro: “Cannibal with forks: the Triple
bottom line of 21st Century Business” (edito nel regno Unito nel 1997),
nel quale l’autore dimostra come qualsiasi tipo di affare possa adottare
una triplice strategia per il futuro, che includa non solamente la
prosperità economica, ma anche la salvaguardia ambientale e l’equità
sociale. Letteralmente, “bottom line” è l’ultima riga del bilancio:
quella del profitto.
Valore
aggiunto
Rappresenta
il valore generato dall'azienda che viene distribuito tra i vari stakeholder.
Viene calcolato come differenza tra ricavi generati e costi esterni
sostenuti durante l’esercizio e comunicato attraverso il Bilancio
Sociale.